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ecco cosa cambia 

Per i taxi arriva il rincaro Ma le tariffe premiano turisti, donne e anziani

Serena Fregni
Per i taxi arriva il rincaro Ma le tariffe premiano turisti, donne e anziani

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Una svolta importante che si attendeva da anni, l’accordo tra il comune di Modena e i tassisti sull’aggiornamento del piano tariffario modenese e dei servizi per i clienti. Un adeguamento delle tariffe necessario e fermo da quattro anni che porterà un leggero aumento a partire dal 4 febbraio. Un accordo difficile da portare a casa ma che alla fine ha soddisfatto entrambe le parti, commenta l’assessore Ludovica Carla Ferrari: «E’ stata una lunga e complessa trattativa ma necessaria che si è conclusa con un esito positivo. Abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze dei cittadini senza dimenticare anche le fasce deboli e con un occhio di riguardo anche verso i tanti turisti che continuano a scegliere Modena come meta turistica».

i nuovi prezzi

Le tariffe verranno aumentate su basi fisse, ovvero scatti di apertura e tariffe minime mentre sulla variabile chilometrica verranno ritoccate anche in calo. In questo modo la tariffa minima diurna passerà da 6,50 a 7 euro, la notturna da 8,40 a 9 e quella festiva da 7,70 a 8 euro. Nel caso invece dello scatto d’apertura, si passa da 3,20 a 3,50 euro per il diurno, da 5,60 a 5,90 per il notturno, da 4,90 a 5 euro per il festivo. In vigore anche uno sconto del 10% per chi pernotta negli hotel della città durante i fine settimana e quelle definite “sociali” per chi si deve recare all’ospedale Policlinico o Baggiovara, per corse di disabili, abbonati Seta, pensionati e invalidi. Attivo anche lo sconto del 10% per notturne di donne sole o con minori.

I vincoli

Un’altra grande novità che rientra nel contratto è il vincolo alle tariffe di carico dei clienti, prima libere e oggi limitate alle minime vigenti. Questo significa che, chi verrà caricato nell’area “urbana” (all’interno dell’anello della tangenziale) non rischierà più di ricevere un taxi con le cifre del tassametro già elevate ma ci sarà un tetto massimo che non si può sforare e la corsa scatterà nel momento in cui il cliente salirà nel taxi e non dalla chiamata. «Siamo contenti di questo passo in avanti che guarda al futuro non solo della nostra categoria ma della città - sostiene Filippo Messori, presidente della categoria Taxi di Modena - l’aspettavamo da tempo e la direzione è quella di rendere i tariffari più omogenei e trasparenti e ci siamo riusciti». La trasparenza è molto importante per i tassisti, spiega ancora Messori e questo punto viene rimarcato anche da Antonio Altiero di Co.Ta.Mo, il consorzio dei tassisti modenesi che dal 1981 si occupa di garantire un servizio efficiente, «ed è per questo che abbiamo pensato al vincolo delle tariffe di carico dei clienti».

Turismo

Il nuovo accordo tiene conto anche dell’aspetto legato al turismo. Ferrari e Messori elencano infatti i punti chiave sui quali si punta per una valorizzazione del servizio come la qualificazione degli operatori, anche per quanto riguarda l’informazione turistica e promozione dei pacchetti di trasporto e visite legate al mondo dei motori, enogastronomia, cultura, beni storico-architettonici e del paesaggio oltre che per i grandi eventi. Previsti quindi “pacchetti visita” con un forfait andata/attesa/ritorno che prevede un servizio più agevole e facilmente calcolabile nei prezzi. Con 40 euro si potrà andare al Museo Casa Pavarotti; oppure 50 euro per il museo dell’aceto balsamico di Spilamberto, 60 per la galleria Ferrari, solo per citare alcuni esempi (le tariffe comprendono anche un'ora di attesa e il ritorno). Inoltre è attivo lo sconto del 10% riservato ai turisti che pernottano nelle strutture ricettive modenesi anche in occasione di grandi eventi, primo fra tutti il prossimo Motor Show. —

Serena Fregni

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