Scoperti lacci d’acciaio per catturare i cinghiali Sequestro dei carabinieri
SAVIGNANO. Operazione anti trappole illegali per la fauna selvatica ieri mattina in via Claudia a Savignano. Sul posto, dopo la denuncia di una ex guardia ecologica, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri forestali. I militari hanno appurato la presenza di alcuni lacci in acciaio, a forma di cappio, che non lascerebbero scampo agli animali che vi si imbattessero. Se da un lato l’aumento della fauna selvatica rappresenta una vera e propria emergenza (anche nella stessa Savignano, negli ultimi mesi, si sono moltiplicati gli avvistamenti di cinghiali e caprioli e, qualche volta, è stata segnalata perfino l’esistenza di lupi o affini), dall’altra parte il contenimento di queste specie non può essere effettuato con tali mezzi, dal momento che si rischiano anche denunce penali. Questa attività infatti non è assolutamente consentita e prevede una sanzione penale con denuncia alla Procura per caccia con mezzi vietati e maltrattamento di animali. Tra l’altro, è vietata anche la semplice detenzione di qualsiasi mezzo di caccia illecito, anche se esso non viene effettivamente impiegato. —
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