Eclisse e cappuccino alla “Colazione con la luna”
Stefano Luppi
“La Luna non è più solo dei poeti”, titolò un giornale in occasione della prima discesa dell’uomo sul satellite il 21 luglio 1969. Ma quel che è certo è che il corpo extraterrestre più vicino a noi continua ad essere un’attrazione irresistibile.
Lo dimostra anche l’iniziativa del Planetario comunale di viale Barozzi in programma all’alba di domani. L’ente ha organizzato, per le 5 di mattina “Colazione con la Luna”, una osservazione della prossima eclissi lunare totale con colazione annessa. Cornetto e capuccino - dopo avere ammirato lo spettacolo che inizierà alle 3,30 della notte tra oggi e domani e dovrebbe concludersi entro le 6 - avverrà presso il nuovo Caffè della musica posto di fronte all’ingresso del planetario “Francesco Martino”. Il costo totale, lezione di Ester Cantini e Rita Scaffidi più colazione al bar, è di 7 euro e necessita di prenotazione obbligatoria (i posti si stanno esaurendo, chiamare il numero 059.224726, info@planetariodimodena.it).
Una levataccia in nome della scienza? L’orario, le 5 del mattino, non è dei più comodi, ma lo spettacolo per quanti riusciranno a partecipare è garantito. L’eclissi totale tra poche ore, infatti, è appunto completa ossia il nostro satellite passa per intero attraverso l'ombra della Terra. Proprio come avvenuto l’ultima volta il 27 luglio scorso alle ore 22.22. In quella di domani invece la massima oscurità, quindi lo spettacolo migliore, si verificherà alle 5.12 e forse una manciata di minuti dopo. Al centro dell’eclisse totale, alle ore 6.12, la Luna si troverà a 14 gradi sull’orizzonte alla altezza della costellazione del Cancro in direzione Ovest-Nord-Ovest. La durata del fenomeno è stata attestata come superiore all’ora quindi ci sarà tempo per ogni spiegazione da parte della docente del liceo Muratori Ester Cantini e della esperta Rita Scaffidi. Ovviamente tutto ciò si potrà fare se il cielo sarà spoglio di nuvole.
«Abbiamo predisposto le nostre strumentazioni sulla terrazza - spiega il direttore del planetario Enrico Artioli - e incrociamo le dita per quanto riguarda il tempo e il cielo libero. Abbiamo pensato che un evento di questo genere meriti la massima attenzione e vedo che avevamo ragione visto che i cinquanta posti disponibili sono pressoché esauriti. Però siamo attrezzati anche se ci fosse maltempo, perché la nostra cupola interna è molto ampia e non causeremo una levataccia ai modenesi senza possibilità di mostrare l’eclissi o almeno spiegare che cosa si tratta. Certo sulla terrazza dal vivo è tutto più bello, ma siamo soddisfatti perché il nostro planetario cresce. E cresce anche il pubblico che lo frequenta visto che di recente è cresciuto di 2mila unità e ora superiamo le 11mila visite l’anno. Abbiamo anche acquistato nuova strumentazione tra cui una sfera luminosa e oggi il planetario di Modena, il maggiore dell’Emilia Romagna e tra i principali d’Italia, è all’avanguardia». —
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