Gli ambulanti del mercato: «Basta ladri e accattoni»
I commercianti sempre più esasperati dai furti e dalla presenza di mendicanti «Scarsa sicurezza nelle prime ore del mattino. Servono più controlli»
«Il mercato di Sassuolo? È diventato un'insieme di bancarelle di tutti i tipi, ma a preoccupare sono ancor più le presenze di ladri e accattoni. Servono più controlli». A lamentarsi e ad essere preoccupati sono gli ambulanti, in particolare di coloro che, sassolesi o delle zone vicine, vivono il centro due volte la settimana, in particolare piazza Martiri Partigiani.
I commenti sono di quelli che non lasciano dubbi sullo stato di malessere nel quale sono obbligati a lavorare. «Il mercato è diventato veramente “povero” - dice uno degli ambulanti più presenti, da decenni, nella piazza – perchè oltre ai banchi di commercianti stranieri sono in aumento anche quelli che vendono “vestiario usato”, che potremmo facilmente identificare di bassissima qualità».
La voce degli ambulanti è anche rivolta all'attenzione, a dir loro “assente” da parte della polizia municipale e ancora di più dell'amministrazione comunale, assessorato al Commercio, accusati di scarso controllo delle aree dove sono le bancarelle. «Una delle piaghe maggiori – afferma un collega – è rappresentata dalla mancanza di sicurezza. Specialmente nelle prime ore del mattino, con i nostri banchi già allestiti, non è difficile vedere auto e furgoni che percorrono l'angusto tratto di strada tra una fila di banchi e l'altra. Non nascondo che anche tra di noi c'è poca disciplina e, anche a causa delle indicazioni che delimitano le aree assegnate ad ognuno, accade che chi occupa postazioni si allarga, restringendo così il passaggio per eventuali mezzi di soccorso, nel quale a volte si infilano anche mezzi privati d ogni tipo». Altre lamentele affrontano il problema degli accattoni. «Nei due giorni di mercato – aggiunge un altro ambulante – ma pare sia la stessa cosa anche negli altri giorni, soprattutto nelle vicinanze della chiesa e deegli altri angoli strategici della piazza, ci sono delle persone che tendono la mano ed aspettano che qualcuno dia loro un'offerta. Qualche volta capita che uno di questi soggetti afferra il portafogli del benefattore e scappa via di corsa».
Ma come vanno le cose, dal punto di vista del fatturato, nei mercati del martedì e venerdì in città?
«Gli affari latitano e, complice anche un calo del reddito dei sassolesi in generale – concludono gli ambulanti, quasi tutti concordi – negli ultimi tre-quattro anni c'è stato un crollo vertiginoso. Quando qualcuno di noi è nelle vicinanze dell'età pensionabile corre dai patronati e smette...».
Le bancarelle della merce usata, venduta a pochi euro, erano state al centro di una interrogazione di Giorgio Barbieri in consigli comunale ma l’esponente di “Sassuolo 2020” non ebbe le risposte adeguate.
«Non vogliamo lanciare la croce addosso a nessuno ma l'amministrazione comunale, ed in particolare l'assessore al Commercio, non tengono molto a noi - sottolineano un paio di commercianti - Solo un paio di mesi fa, quando abbiamo lottato compatti sulla vicenda della pista del ghiaccio in piazza Garibaldi, ci è stato dato, in parte, ascolto». —
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