Tanto dolore per Iride «generosa e attivissima»
CASTELFRANCO. «Il dolore è immenso, una tragedia che è arrivata per tutti noi come un fulmine a ciel sereno. Perché una delle doti più belle di Iride era proprio la sua vitalità, il suo impegno generoso in tante iniziative». La moglie di Stefano Pulga, il gioielliere di San Cesario, uno dei figli (l’altro, Gianni, ha un salone di parrucchiere e abita a Manzolino, dove la loro mamma risiedeva col marito) si scioglie in lacrime. «Quel pomeriggio era appena stata a casa nostra, a San Cesario - dice - a portarci alcune cose e stava rientrando a Manzolino. Aveva 76 anni ma solo anagraficamente: era come una cinquantenne in piena forza, sempre ad aiutare, a dare una mano anche nelle manifestazioni qui in paese delle “Botteghe del borgo” e alla guida non aveva mai avuto problemi». L’altro pomeriggio, Iride Gianasi guidava la sua Punto scura e ha perso la vita a Piumazzo, all’incrocio tra le vie Parollara e Noce, nello scontro con un’altra auto. La sua Punto è finita nel fossato, schiacciata dall’altra vettura. Ieri il riconoscimento dei figli a Medicina legale, il funerale si celebrerà probabilmente martedì mattina, a Manzolino. —
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