«Impegno di tutti per bloccare la processionaria»
È tempo di intervenire per il contenimento della processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), un lepidottero defogliatore da anni presente sul territorio della provincia di Modena. L’invito arriva dall’Ausl. « L’insetto provoca danni alle piante – solitamente le aghifoglie, dove si collocano i nidi – ma è dannoso anche per uomo e animali a causa del potere urticante delle larve. - scrive in una nota l’azienda - Gennaio è il mese più indicato per avviare gli interventi di monitoraggio e distruzione dei nidi, ubicati all’estremità dei rami: un’operazione prevista per legge ed eseguita dagli enti locali (diverse le ordinanze sindacali emesse negli ultimi giorni) per le aree pubbliche ma rivolta anche ai privati nelle aree verdi di loro competenza».
È di fondamentale importanza, dunque, l’impegno di tutti, prosegue l’Ausl « Cosa fare? L’Azienda USL di Modena rinnova l’invito a ogni singolo cittadino ad intervenire nelle aree di proprietà, ma anche a segnalare l’eventuale presenza di larve agli uffici comunali preposti, che predispongono interventi mirati qualora si ravvisi una diffusione massiva del lepidottero».
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