Gazzetta di Modena

Modena

pavullo 

Più interventi e meno multe il bilancio della Polizia locale

Daniele Montanari
Più interventi e meno multe il bilancio della Polizia locale

In occasione della festa di San Sebastiano presentati i dati degli ultimi 12 mesi 3700 sanzioni contro 4500. Oltre 9mila segnalazioni. Arriva un nuovo mezzo

3 MINUTI DI LETTURA







Nuovo mezzo e nuova sede in questo 2019 che si è aperto per il Corpo unico di Polizia locale del Frignano, che ieri si è riunito a Pavullo per la festa del patrono San Sebastiano. Chiesa di San Bartolomeo gremita per la messa celebrata dall’arcivescovo emerito Giuseppe Verucchi, alla presenza delle autorità: il sindaco Luciano Biolchini, il presidente del Consiglio comunale Gian Paolo Cintori, il consigliere delegato Ugo Manfredini (Serra), i vicesindaco Gianni Ferri (Polinago) e Maurizio Micheli (Pieve) e la consigliera regionale Luciana Serri, più i vertici delle altre forze dell’ordine. Poi la tradizionale foto di gruppo nel piazzale, davanti al fiammante Jeep Renegade: è questa la novità 4x4 in dotazione.

Il comandante Stefano Ante ha espresso i ringraziamenti alla Regione (che ha coperto metà dei 23mila euro di spesa) «per un mezzo super equipaggiato e allestito come ufficio mobile: permetterà di fare qualsiasi tipo di intervento, anche di Protezione civile, fino alle zone più periferiche».

Ma c’è anche la soddisfazione per l’altro traguardo che verrà presto raggiunto: «Dopo tanti anni in una collocazione che presentava diverse criticità - ha ricordato - a primavera finalmente avremo una nuova sede negli uffici sopra il cinema Mac Mazzieri: grazie al sindaco Biolchini per la disponibilità e all’ex presidente dell'Unione Bonucchi per aver lavorato all’obiettivo».

I DATI

Ampio lo spettro dell’attività 2018 illustrata nella sala dell’Unione: «Il dato più importante - ha rimarcato - è legato ai 9.176 interventi su segnalazioni dei cittadini: un elemento di rilievo, che fa capire di essere diventati riferimento per la popolazione dei 10 Comuni. Il nostro nome è cambiato in Polizia locale e il significato dell’essere locali è questo: lo stare nella comunità». Nonostante che il Corpo, con 33 operatori, sia ancora sotto organico.

Altro aspetto non secondario, il netto aumento delle ore di formazione del personale: dalle 558 del 2017 alle 816 del 2018 (19 corsi contro 9). In netto calo invece le multe: sono passate da 4.530 a 3.718, più di 800 in meno. Sono state rilevate però infrazioni più gravi, perché i punti decurtati sulla patente sono saliti da 476 a 600. Aumentati anche gli incidenti: da 183 a 201. Con l’istituzione del vigile di quartiere, picco di pattugliamenti nelle frazioni (da 1.480 a 1.894). Cresciuta anche l’attività di polizia commerciale, tra controlli ai mercati (da 640 a 666) e nei pubblici esercizi inclusi quelli in area pubblica (da 1.400 a 1.591). Sempre costante l’attività di educazione stradale: 1.085 gli studenti coinvolti, di 22 istituti. Mantenuta anche l’eccellenza social: il Corpo che fu capofila in provincia nell'approdo, ha fatto 465 post, 594 tweet e messo 239 foto su Instagram.

Nell’occasione, sono stati consegnati attestati agli agenti che passano di grado diventando assistenti scelti: Roberto Mordini, Emiliano Carani, Paolo Barbuti, Perla Pagliai e Milena Nizzi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google