Incendio distrugge il tetto di un’abitazione a Casale
PRIGNANO. Un pauroso incendio in un'abitazione di Prignano ha condotto a operazioni di spegnimento che si sono protratte fino a gran parte della notte, con un vasto dispiegamento di vigili del fuoco. L'allarme è scattato verso le 17, quando una vicina ha visto improvvisamente levarsi del fumo da un fabbricato recentemente restaurato nel borgo di Casale, situato in campagna sulla via omonima che da Pigneto, nel curvone della strada provinciale per Sassuolo, scende fino ad arrivare al Panaro. Il tetto stava andando in fiamme, e l'emergenza ha raggiunto subito dimensioni considerevoli, tali da portare sul posto due squadre di pompieri da Pavullo e Sassuolo più due mezzi in appoggio da Modena. Complessivamente 14 uomini impegnati nel domare l'incendio, che ha interessato praticamente tutta la superficie del tetto, interamente in legno. L'intervento si è protratto anche per la necessità di fasi di taglio per scoperchiare zone dove le fiamme “covavano” e scongiurare così qualsiasi rischio di ripresa. A ieri sera gli accertamenti erano ancora in corso per stabilire la causa di tutto, ma secondo una prima ricostruzione, “fatale” anche in questo caso, come purtroppo già in diversi altri episodi dall'inizio dell'inverno, un malfunzionamento della canna fumaria, che avrebbe originato il surriscaldamento e quindi le scintille che hanno provocato il disastro. Si profilano infatti danni ingenti per il ripristino della struttura. Unica nota positiva, il fatto che nessuno abitava in quell'ala del complesso edilizio: non c'è stato dunque bisogno di evacuare nessuno e non si registrano feriti.
Chiusa l'emergenza, seguiranno verifiche tecniche per capire quanto il fuoco, e le operazioni di spegnimento, hanno intaccato il fabbricato: probabili parziali dichiarazioni di inagibilità. —
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