Modena, vuole i soldi per la droga e aggredisce la sorella con un coltello da cucina
L'uomo con problemi di tossicodipendenza l'ha inseguita in strada brandendo l'arma: interviene la polizia
Modena. «Fortuna ha voluto che in strada ci fosse un gruppetto di persone, è grazie a loro che mi sono salvata. Mio fratello ha capito che quello che stava facendo, lo stavano vedendo tutti e allora ha messo via quel coltello da cucina ed è risalito in casa». La donna ringrazia i presenti, alcuni dipendenti della Maserati e parla con la polizia, chiamata proprio da quei passanti affinché intervenisse subito in via Verdi, all’altezza dell’incrocio con via Divisione Acqui, ed evitassero che la situazione potesse precipitare. Teatro della vicenda la zona dei condomini popolari di via Verdi, dove in un appartamento al secondo piano di uno stabile vi abita un uomo con problemi di tossicodipendenza e da tempo in cura al centro salute mentale (ex Simap).
Quello di questa persona è un caso noto anche agli altri condomini, che da tempo lamentano una difficile convivenza con quell’inquilino, temendo per la loro sicurezza. Una situazione ben nota anche alla sorella di quest’uomo: lei vive fuori Modena e ieri verso le 16.30 era andata a far visita al fratello.
Aveva infatti ricevuto qualche chiamata di aiuto, pressoché degli appelli: in pratica il fratello l'aveva convocata chiedendo del denaro necessario per i sui problemi.
Problemi che si erano aggravati nell'ultimo periodo con la frequentazione di alcuni stranieri e con l’aver pressoché abbandonato le cure prescritte.
Quando la sorella è entrata nell’appartamento, il fratello, che era in compagnia di alcuni stranieri, ha subito avanzato le richieste di denaro, che sono state però fermamente disattese. Mentre la sorella cercava di instaurare un dialogo e di portarlo alla calma, lui è stato travolto dall’ira: ha spintonato la donna lungo le scale e poi, una volte che lei era uscita all’esterno, l’ha rincorsa in strada brandendo un coltello da cucina. In pochi istanti l’ha avvicinata, le ha strappato il cellulare con la quale lei stava cercando di chiedere aiuto e l’ha gettato in terra. Poi si è accorto del gruppetto di persone, a pochi metri da lui e dalla sorella. E ha desistito, ritornando dentro allo stabile.
Di lì a poco è stato raggiunto dagli equipaggi di due Volanti: non c’è stato bisogno di maniere forti, gli agenti sono entrati nell’appartamento, hanno sequestrato il coltello, controllato i presenti e poi hanno portato in questura l’uomo per accertamenti e per gli sviluppi del caso. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
