In moto a Capitan Pastene il paese di tanti emigranti
SERRAMAZZONI. Sono partiti da Serramazzoni qualche giorno fa, Claudio Scorcioni e Gian Luca Galli, per raggiungere il Cile e visitarlo in moto. Dodici i giorni on the road previsti dal loro programma, con alcune tappe d’obbligo. Dopo aver percorso parte della Panamericana, il sistema di strade che collega l’Alaska all’Argentina, e che, con i suoi oltre 25.750 chilometri percorribili, è considerato il più lungo road trip del mondo, sono infatti arrivati a Capitan Pastene. Due modenesi tra i pronipoti cileno-modenesi di quei modenesi d’Appennino che nel 1904 (e nel 1905) lasciarono tutto rincorrendo il sogno di una vita migliore al di là dell’Oceano. La storia racconta che allora ciò che trovarono fu miseria, più di quella che avevano lasciato. Ma ora vivono lì, sotto alla bandiera cilena, quella italiana e quella dell’Emilia-Romagna a sventolare, tra strade e piazze dedicate a Verdi, Garibaldi, Dante e Mazzini, a preparare in cucina … tortellini e crescentine. E come e quanto le tradizioni modenesi siano ancora vive, Galli e Scorcioni lo racconteranno al rientro, previsto per il 28 gennaio. Intanto, da Capitan Pastene hanno inviato le prime foto del lungo viaggio e di una pranzo priorio nella cittadina cilena al ristorante “ L'Emiliano”, dove la titolare ha servito crescentine cileno-modenesi. —
Monica Tappa
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
