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Allerta meteo, 6 centimetri a Modena. Ieri sera pullman fuori strada in Appennino

Allerta meteo, 6 centimetri a Modena.  Ieri sera pullman fuori strada in Appennino

La situazione meteorologica è in miglioramento. Strade transitabili, inevitabili disagi, soprattutto verso l'Appennino. Stop ai mezzi pesanti da Pozza di Maranello verso Pavullo. Inviate segnalazioni foto e video della situazione nella vostra zona a cronaca.mo@gazzettadimodena.it o via whatsapp al numero 349 9811707

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MODENA.Prosegue l'allerta maltempo nel modenese. I mezzi spartineve e spargisale della provincia hanno lavorato tutta la notte nella rete delle strade provinciali in appennino, nelle zone collinari, ma anche in diverse aree di pianura, in particolare lungo la pedemontana, nella zona di Sassuolo, tra Modena e Soliera, e nella zona di Bomporto.

Dal martedì sono state eseguite le salature preventive, ripetute ieri sera; poi, con l'intensificarsi della nevicata, sono usciti i mezzi spartineve. in media, tra mercoledì e giovedì sono caduti in montagna 25 centimetri di neve con un picco di oltre 30 centimetri al passo delle radici, 10 centimetri nelle zone pedecollinari e cinque centimetri in diverse zone di pianura. tutte le strade provinciali in appennino sono percorribili, precisano i tecnici, con catene o gomme da neve. a Prignano, nella serata di mercoledì, lungo la strada provinciale 21 tra le località di Montecerrato e S.Pellegrinetto un pullman di Seta, fuori servizio e diretto al deposito, è uscito di strada: oggi sono in corso le operazioni per rimettere in strada il mezzo. in montagna proseguono i trattamenti preventivi con il sale, già in corso da giorni: i tecnici del servizio provinciale viabilità raccomandano comunque «prudenza», perchè in presenza di temperature particolarmente rigide l'effetto del sale si attenua fino a diventare nullo.

Sui disagi alla circolazione, che hanno colpito ieri lungo la statale 12 alle curve dei carrai a Pavullo, il presidente della provincia Gian domenico tomei chiede «chiarimenti all'anas per verificare se è stato fatto tutto il possibile per evitare il blocco della circolazione, in un punto nevralgico della viabilità dell' appennino e in presenza di una nevicata non eccezionale»

Dopo una notte con nevicate a tratti intense su tutto il territorio della provincia, il fenomeno si sta esaurendo. La giornata del 24 gennaio è iniziata con una debole nevicata e nel corso della mattinata, secondo le previsioni, il fenomeno dovrebbe esaurirsi. Gli ultimi fiocchi cadranno in Appennino.

NEVE CADUTA E PREVISIONI

Sono stati in tutto 6 centimetri i centimetri di neve caduti in città tra mercoledì sera e giovedì mattina.Dalle osservazioni a vista eseguite presso l’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” in Piazza Roma con l’ausilio di una webcam, si è annotato l’inizio delle prime deboli precipitazioni nevose nella serata di mercoledì 23 gennaio attorno alle 19-19.30, poi una fase di “neve continua moderata” nel corso della serata, quindi neve più debole nella notte, per poi cessare verso le ore 5 del mattino. Nelle fasi più deboli a tratti la precipitazione è risultata mista a pioggia, tecnicamente “nevischio”.

Temperature non certo fredde per il periodo e neanche da gelo, le precipitazioni infatti è avvenuta coi termometri attestati fra +0.5 e 1.5°C, senza mai scendere sotto gli zero gradi.

Nel dettaglio, la “neve fresca nelle 24 ore” è risulta di 4 cm il 23 gennaio e di 2 cm il 24 gennaio. La somma di neve fresca è 6 cm, mentre il dato di “neve totale al suolo”, riscontrato in mattinata era di 5 cm, a causa dei fenomeni di fusione e compattamento del manto nevoso.

“Una nevicata piuttosto scarsa, infatti si definisce “debole” sotto ai 5 cm. Nulla di particolare – afferma Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico del DIEF - da un punto di vista statistico da segnalare. Per i più curiosi, segnaliamo che con questo evento il conteggio di neve fresca caduta nell’inverno 2018/19 è ora a 17 cm, ancora inferiore alla climatologia 1991-2010 che è di 29 cm. Malgrado alcune grandi nevicate intense degli ultimi anni, l’ultima risale al 6 febbraio 2015 con 32 cm, è vero che nevica meno di una volta. Un secolo fa, nel periodo 1880-1910, la nevosità media di Modena era quasi il doppio, ben 58 cm! Infine un dato singolare, dall’inizio dei rilevamenti nel 1830 a oggi sono caduti in totale 79,22 metri di neve. Se, in via del tutto teorica, fosse ancora presente intatta al suolo, nella nostra città spunterebbe soltanto la punta della Ghirlandina, che è alta 86 metri”. Previsioni Passata la perturbazione, il profondo ciclone extratropicale “Klaus” si sposta dalla Corsica verso la Sicilia, al nord subentra così un promontorio anticiclonico di intervallo. Ciò favorirà 2-3 giorni di tregua con tempo stabile, venerdì sarà anche soleggiato, sabato sereno con passaggi di banchi di nubi. Freddo di notte con gelate, le temperature minime risulteranno attorno a 0°C in città e fra -4 e - 6°C verso la campagna. Di giorno, complice il sole, termometri fra +5 e +7°C, normalissimi valori per il mese di gennaio.

LE PREVISIONI

Fra domenica e lunedì è attesa un’altra perturbazione seguita da aria polare e in parte artica. L’evoluzione di questa perturbazione al momento è ancora incerta, prognosi riservata dunque dei forecaster dell’osservatorio su eventuale nuova neve in pianura.

VIABILITA' ALLE 7 IN CITTA'

La situazione della viabilità sulla rete stradale provinciale si presenta caratterizzata da strade bianche sulle strade dell'Appennino. Alle 6,30 non si registravano problemi di particolare gravità. Permane il divieto di transito per mezzi da 75 quintali da Pozza di Maranello verso Pavullo.

Strade percorribili in autostrada, dove nel tratto dell'A1 da Parma fin verso l'Appennino intorno alle 7 si segnalava ancora la presenza di deboli nevicate. Possibili ancora divieti per i mezzi pesanti direti verso l'Appennino tosco emilianl.

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La situazione a Modena.

Per tutta la notte i mezzi spazzaneve hanno proseguito il lavoro di passaggio con pulizia delle principali arterie stradali e dei cavalcavia in particolare. Opera di pulizia che proseguirà nella mattinata. La fine della nevicata dovrebbe favorire un rapido ritorno alla normalità.

Nello specifico. Alle 7 non si segnalano criticità nella situazione della viabilità a Modena né particolari incidenti nella notte. Saranno inevitabili dei disagi nelle ore di punta. Si consiglia a chi deve mettersi in viaggio di anticipare i movimenti in via precauzionale.

Con la debole nevicata iniziata nella serata del 23 gennaio  è diventato comunque operativo il Piano neve del Comune. Fin dalle 19 del 23 gennaio, per prevenire la formazione di ghiaccio, i tecnici hanno provveduto a una salatura delle strade principali e secondarie, con particolare attenzione per i cavalcavia, i sottopassi, le rotatorie. L'operazione è stata ripetuta altre due volte, anche intorno alla mezzanotte e alle 4.15. 

In alcune zone della città (la nevicata non era omogena) su indicazione dei tecnici sono entrate in azione anche una dozzina di lame per evitare la formazione di accumuli nevosi.

Tutte le lame comunque erano allertate.

Sono in corso anche spalature e pulizie manuali in centro storico e nei pressi delle scuole, tutte regolarmente aperte.

Durante la giornata proseguirà l'attività di monitoraggio, con i mezzi pronti a intervenire, ma le previsioni meteo indicano una tendenza all'esaurimento del fenomeno

. Si raccomanda comunque prudenza alla guida.

Auto fuori strada. Nel corso della notte, circa all'1.30, la Polizia municipale è intervenuta nella zona di Villanova per la fuoriuscita stradale di un'auto, senza particolari conseguenze. Le condizioni della strada, in ogni caso, erano regolari. Verranno fatti accertamenti anche sull'alcolemia della guidatrice.

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LE PREVISIONI.

Secondo Arpae  la giornata odierna in Emilia Romagna sarà caratterizzata da cielo coperto con precipitazioni diffuse, nevose a tutte le quote sul settore centro-occidentale mentre sul settore orientale la quota neve si attesterà intorno ai 200 metri; nel corso del pomeriggio attenuazione dei fenomeni con residue precipitazioni nevose sui rilievi centro-orientali.

Nel modenese le precipitazioni nevose, già deboli, dovrebbero interrompersi in mattinata. Permarranno nevicate in Appennino. Tempo comunque in miglioramento nel corso della giornata.

Temperature: minime comprese tra gli zero gradi dell'entroterra e i 3 gradi della costa, massime in lieve aumento comprese tra i 4 e gli 8 gradi.

LA SITUAZIONE FINO ALLE 23.59 DEL 23 GENNAIO

Il Comune di Modena fa sapere che in serata verrà effettuata una salatura preventiva dei cavalcavia e dei nostri delal viabilità principali. Nel corso della notte sarà tenuto attivo il monitoraggio.

Le previsioni in possesso dei tecnici comunali parlano di una previsione di 5-10 centimetri che nel corso della mattinata del 24 gennaio ovrebbero rapidamente sciogliersi.

"Per prevenire la formazione di ghiaccio sulle principali strade e in vista della probabile nevicata notturna, i mezzi del Comune di Modena effettuano un intervento di salatura sulla viabilità cittadina.- spiega una nota -  Dalle 19 di oggi, mercoledì 23 gennaio, e nel corso della notte saranno in azione una ventina di mezzi spargisale che interverranno, in particolare, sulle tangenziali, su cavalcavia, rotatorie, sottopassi e principali strade del territorio. L’intervento è coordinato dai tecnici dei Lavori pubblici e dell’Ambiente e proseguirà con il monitoraggio delle condizioni del tempo per valutare ulteriori azioni che si rendessero necessarie".

ALLERTA PROTEZIONE CIVILE.

Un nuovo impulso di aria fredda, dal pomeriggio di mercoledì 23 gennaio, provocherà un abbassamento delle temperature e precipitazioni nevose, che – spostandosi da Ovest verso Est – potranno estendersi fino alla tarda mattinata di giovedì 24.

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Dalla serata, si prevedono nevicate fino a quote di pianura sulle zone centro-occidentali della regione, in rapida estensione verso il settore orientale, dove invece la quota neve dovrebbe attestarsi intorno ai 200 metri, mentre a quote inferiori sono previsti fenomeni di nevischio o acqua mista a neve.

Ecco i quantitativi di accumulo nevoso stimati: 5- 10 centimetri sulle le aree di pianura emiliane; 10-20 cm sulle aree collinari di tutta la regione; 30 - 40 cm sull’Appennino romagnolo, con valori prossimi ai 30 cm sull’Appennino emiliano.

La ventilazione è in aumento e il mare sarà molto mosso, ma con valori inferiori alle soglie di allertamento. I fenomeni sono previsti in progressivo esaurimento dalle ore pomeridiane a partire dal settore occidentale. Da questo quadro meteorologico, deriva la nuova Allerta - Numero 7/2019, valida dalle 12.00 di mercoledì 23 alle 24.00 di giovedì 24 -, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R.

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