Modena volley. Caso Stoytchev la Lega Volley cerca di mediare
Massimo Righi: "Serve un compromesso e un compromesso implica che gli uni e gli altri rinuncino a qualcosa, cosa che per ora non è accaduta. Vedremo"
Massimo Righi è l’amministratore delegato della Lega Pallavolo Maschile che segue l’evolversi della vicenda che vede coinvolti Stoytchev, i giocatori e la società Modena Volley.
«Faccio subito una premessa molto importante, mentre nella causa tra la società e l’allenatore noi possiamo rivestire un ruolo di mediazione tra le parti, e lo stiamo facendo già da mesi, diversa è la situazione per quella di cui ancora non abbiamo i dettagli tra Stoytchev e i giocatori».
Che impressione ha ricavato da questa vicenda?
«Io sono un ottimista per natura e vorrei proprio che le parti in causa facessero entrambe uno sforzo per arrivare ad una soluzione positiva prima di comparire davanti al giudice. Visti i tempi perché questo accada spero riusciamo nel nostro obiettivo, abbiamo già fatto chiacchierate positive sia con Stoytchev che con Modena Volley. È chiaro che per arrivare ad una soluzione serve un compromesso e un compromesso implica che gli uni e gli altri rinuncino a qualcosa, cosa che per ora non è accaduta. Vedremo nelle prossime settimane».
Come si evolverà la vicenda che vede protagonisti Stoytchev e i giocatori?
«Di sicuro Radostin è stato esposto ad una gogna mediatica e su questo credo non ci siano dubbi, poi se i giocatori siano arrivati a questo punto di esasperazione a causa sua non siamo noi a poterlo stabilire. Voglio però dire che anche in questo caso la Lega Pallavolo cercherà di fare tutto il possibile per arrivare ad una soluzione mediata che possa essere di soddisfazione per tutti». —
F.R.
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