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Ben ritrovato Duomo di Modena! Sabato inserto speciale da collezione con la Gazzetta di Modena

Ben ritrovato Duomo di Modena! Sabato inserto speciale da collezione con la Gazzetta di Modena

Lunedì 28 gennaio alle ore 21 la Cattedrale aprirà le porte ai modenesi per l’illustrazione dei lavori di consolidamento post-sisma conclusi all’interno e in via di ultimazione all’esterno. Per l'occasione la Gazzetta di Modena sabato regalerà ai suoi lettori un inserto speciale.

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MODENA. Lunedì 28 gennaio alle ore 21 la Cattedrale aprirà le porte ai modenesi per l’illustrazione dei lavori di consolidamento post-sisma conclusi all’interno e in via di ultimazione all’esterno, e per la presentazione di iniziative culturali volte alla valorizzazione del Duomo stesso e della Basilica abbaziale di Nonantola, i due tesori romanici che costituiscono il cuore storico, artistico e spirituale dell’Arcidiocesi.

Per l'occasione la Gazzetta di Modena sabato regalerà ai suoi lettori un inserto speciale da collezione, dedicato alla storica cattedrale di Modena.

Aprirà la serata l’intervento dell’arcivescovo-abate Erio Castellucci. L’architetto Elena Silvestri e l’ingegner Giorgio Piacentini, che assieme al prof. ing. Tomaso Trombetti e all’ing. Mario Silvestri hanno curato i lavori di consolidamento, anticiperanno brevemente gli interventi eseguiti, in vista di una giornata di studi dedicata ai lavori, alle novità e alle ricerche scientifiche effettuate sul Duomo, prevista per la prossima primavera, a conclusione dei lavori.

Seguirà un intervento dell’architetto Alberto Desco, coordinatore della nuova collana Figurae, pubblicata dalla casa editrice Artestampa su iniziativa dell’Arcidiocesi, per consentire ai modenesi e ai turisti di riappropriarsi del linguaggio simbolico necessario a comprendere i capolavori del Duomo di Modena e dell’Abbazia di Nonantola. In questa occasione saranno presentati i primi tre volumi della collana Figurae: Il Duomo parlante, di monsignor Erio Castellucci, Geminiano in casa sua, di Alberto Desco e Bestiario divino, di Giovanna Caselgrandi, direttrice dei Musei del Duomo. L’evento si avvarrà della partecipazione della Cappella Musicale del Duomo di Modena. Infine il giornalista Stefano Caselli presenterà il suo documentario Domus clari Geminiani.

La Domus clari Geminiani, messa in sicurezza grazie a interventi ammontanti a circa 900 mila euro, stanziati dalla Regione Emilia-Romagna a seguito del sisma del 2012, inaugura così la settimana dedicata al Santo Patrono, che culminerà nelle celebrazioni del 31 gennaio, quando, alle ore 11.00, l’arcivescovo-abate Erio Castellucci presiederà la Santa Messa Pontificale concelebrata da altri vescovi, dai vicari episcopali, dal Capitolo metropolitano e da numerosi sacerdoti diocesani, in presenza delle Autorità civili e militari. La settimana dedicata a San Geminiano si chiuderà simbolicamente sabato 2 febbraio, con il Concerto di San Geminiano offerto dalla Cappella Musicale del Duomo nel IV anniversario della scomparsa dell’arcivescovo Antonio Lanfranchi.

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