«Il record di presenze ai Musei Ferrari: un bene per il territorio»
MARANELLO. «Un risultato straordinario che conferma Maranello e il Museo Ferrari come meta principale del turismo a vocazione motoristica». Così il sindaco Massimiliano Morini commenta i dati sulle presenze del 2018 ai Musei Ferrari che, ancora una volta, hanno visto battere il record di visitatori dei dodici mesi precedenti.
L'anno ha fatto registrare un nuovo primato, con oltre mezzo milione di visitatori, 540mila per l'esattezza, di cui 370mila al Museo di Maranello che resta l’attrazione principale di tutto il panorama modenese e regionale, creando grazie al Cavallino Rampante un indotto che va a vantaggio di tutto il territorio.
«Da anni - sottolinea il sindaco Massimiliano Morini - il numero dei visitatori è in crescita costante: merito di un’offerta espositiva e di una programmazione capaci di intercettare la curiosità di tanti appassionati dall’Italia e dal mondo.
Un risultato che conferma il museo maranellese come il più visitato in regione e tra i più amati nel nostro Paese. In questi anni è stata di grande importanza anche la stretta collaborazione dell'amministrazione comunale con l'azienda, che ha portato alla realizzazione di interventi strutturali per ampliare il Museo e renderlo più moderno, attrattivo e all’altezza dell’interesse sempre più diffuso per la storia, unica e irripetibile, della Ferrari».
«Siamo molto soddisfatti di questa crescita continua, che certo per tutti noi non rappresenta un traguardo ma piuttosto un nuovo punto di partenza, per proseguire su questa strada e fare ancora meglio in futuro - aggiunge il primo cittadino - Dobbiamo lavorare affinchè i visitatori dei Musei diventino pienamente ospiti del nostro territorio e per raggiungere questo obiettivo dobbiamo continuare ad investire sul potenziamento dei servizi ricettivi, in sinergia con i privati e con gli altri comuni». —
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