Gazzetta di Modena

Modena

CINZIA LIGABUE (LICOM) 

«La situazione è grave: con le grandi catene i canoni aumentano»

L.G.

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«Quello degli affitti è un problema molto serio, soprattutto quando dall’altra parte arriva un aumento inaccettabile».

A confermare il problema dei canoni per i negozi del centro è Cinzia Ligabue, presidente di Licom, la sigla del commercio dell’associazione Lapam. Titolare della pelletteria Martinelli sulla via Emilia centro, l’anno scorso la presidente Licom ha chiuso l’altro negozio che aveva sotto il Portico del Collegio, il “Furla shop”, al posto del quale è stato aperto un negozio di ottica.

«Uno dei fattori che hanno portato gli affitti delle aree più pregiate del centro a raggiungere livelli quasi insostenibili - riprende Ligabue - è stato l’arrivo dei punti vendita delle grandi catene, che accettando di pagare canoni altissimi pur di stare sulla via Emilia, hanno portato i proprietari della zona ad adeguarsi, chiedendo aumenti a doppia cifra anche ai piccoli negozi». In sostanza, lo sbarco dei grandi marchi internazionali in centro storico ha modificato sensibilmente il mercato, livellando così i canoni (compresi quelli delle piccole attività) sulle cifre che queste catene hanno accettato di pagare.

«Di conseguenza, qualche esercente si è visto chiedere affitti che arrivano a quattro o cinquemila euro - spiega ancora Ligabue - ma sostenere questi costi è sempre più difficile, anche perché a queste cifre bisogna aggiungere il costo delle utenze e della Tari. Se a questo aspetto si aggiunge il fatto che spesso gli esercenti dei negozi storici non sono più giovani, la decisione che arriva quasi di conseguenza è la chiusura dell’attività». —

L.G.

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