Punto nascita Il maltempo conferma la necessità
PAVULLO. Solo verso le 22.30 di mercoledì sera è tornata la normalità viaria sull'Estense-Giardini: sono state più di 5 ore di code dai Baldaccini a Pavullo per i camion fuori strada. E la cosa invita a pensare: «Ma se ci fosse stata una partoriente da portare via?» chiede Gaetano Vandelli del comitato Pavullo 95. «Con un'ambulanza imbottigliata avrebbe corso il rischio di far nascere il proprio bambino lì dentro, se non peggio. L'accaduto rilancia con forza la necessità di riaprire il Punto nascita a Pavullo, dove deve esserci anche un PS attrezzato per gravi emergenze-urgenze. Perché l'elicottero in questi due giorni non ha potuto volare. Ma allora la tutela sanitaria di chi vive qui a cosa è appesa?». Tanta ancora la rabbia tra gli automobilisti bloccati: Roberto Bellei (anche lui del comitato) sta approfondendo la dinamica dell'accaduto per incanalare la protesta in modo ufficiale. «Per percorrere 5-6 km ho impiegato due ore», racconta l'avvocato pavullese Michela Verucchi. «Una situazione infernale, assurda per pochi centimetri», sottolinea Sergio Bertarini. —
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