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Modena. Apre la porta di casa: spintonata dai ladri che stanno scappando

Stefano Totaro
Modena. Apre la porta di casa: spintonata dai ladri che stanno scappando

Vittima una vedova in via Verdi: presi 50 euro in monete e un po’ d’oro Altro colpo nelle vicinanze: i malviventi salutano la derubata

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MODENA. Una banda di ladri formata da ventenni, due maschi e due femmine, che nel giro di neanche un’ora ha saccheggiato due appartamenti, in un caso spintonando la padrona di casa, nell’altro, beffardamente, salutandola mente si allontanava con un’amica. Un colpo in via Verdi e un altro nella vicina via Monte Sabotino: vittime, in entrambi i casi, donne anziane, che abitano da sole. Choccate per essersi sentite violate nei propri spazi, nella propria intimità e che esternano tutto il loro senso di insicurezza e di impotenza di fronte al rischio sempre più forte, ora diventato purtroppo realtà, di assalti di malviventi.

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La Volante ha iniziato la serie d'interventi da via Verdi, da dove è arrivata una prima segnalazione verso le 11.30 che indicava un condominio nel tratto via Emilia-via Puccini. Qui, al terzo piano, vive una vedova. È arrivata sul pianerottolo in ascensore, ha aperto la porta di casa e si è trovata davanti due malviventi, probabilmente dell’est, probabilmente nomadi. Forse confusa per la paura ha dapprima parlato di due persone, poi di tre, tra cui uno di colore. Sta di fatto che i ladri, appena scoperti, hanno dato uno spintone all’anziana e si sono precipitati fuori, scendendo rapidamente le scale. La serratura della porta è di quelle a doppia mappa, facilmente violabile: non c’erano infatti effrazioni. Il bottino? Un po’ d’oro e 50 euro in monete. Mentre ascoltavano l’anziana, i poliziotti hanno ricevuto la segnalazione di un altro furto da via Monte Sabotino, a poche centinaia di metri. È la derubata, Renata Cavallotti, 75 anni, un passato da soprano, a raccontare: «La mia amica mi è venuta a prendere per pranzare insieme, siamo scese e in strada abbiamo notato due ragazze nomadi che controllavano, guardavano e ci hanno pure salutato. Dopo un po’ mi ha chiamato la vicina, la porta era scassinata». I ladri hanno messo a soqquadro tutte le stanze, nel tentativo di trovare preziosi. «Non ho nulla, sono già stata derubata - dice la signora Cavallotti - qui in questa zona è un continuo. Una mia amica si è trovata tre ladri in casa, è stata minacciata: “se chiami la polizia per te è finta”. Non si può vivere così». —


 

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