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Ausl: «Tagli all’ospedale? Falso Ecco il piano investimenti»

Daniele Montanari
Ausl: «Tagli all’ospedale? Falso Ecco il piano investimenti»

In corso cantieri, continua innovazione tecnologica e aumento del personale Chirurgia e ortopedia: solo 7 giorni d’attesa per interventi. Nuovo Pronto Soccorso

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«La fotografia di una struttura svuotata presentata nei giorni scorsi non rappresenta in alcun modo la realtà attuale dell'ospedale di Pavullo, dove sono in corso interventi strutturali e riorganizzazioni per un miglioramento continuo dell’offerta sanitaria». L'Ausl risponde alle critiche dei giorni scorsi con un'analisi a tutto tondo della situazione.

In Medicina interna «è evidente il potenziamento» sottolinea l'azienda, partendo dal Day Service oncologico inaugurato a luglio (500 mq per 250mila euro di investimento) con 8 postazioni per l'assistenza e 8 ambulatori «che assicurano prestazioni specialistiche cardiologiche, internistiche, geriatriche, gastroenterologiche e di diagnostica ecografica e vascolare Eco-Doppler». «Qui, dov’era già attivo anche un nuovo ecografo frutto di varie donazioni – spiega il direttore Giorgio Cioni – gli spazi sono stati rinnovati. La ristrutturazione è stata realizzata anche grazie al contributo della comunità frignanese». In Chirurgia, Silvia Neri dirige una struttura complessa in rete con Sassuolo e Vignola dove le tre sedi «assicurano al paziente il percorso più appropriato. Questa integrazione permette di assicurare un ampio ventaglio di interventi, come ernie inguinali per via anteriore, ernie laparoscopiche inguinali, ombelicali, laparoceli laparoscopici e colecistectomie laparoscopiche». A inizio 2019 è stato acquisito un nuovo chirurgo e un altro è in arrivo. Sul piano strutturale, è in corso il cantiere da 1,8 milioni delle sale operatorie (su 748 mq). «Sono state mantenute pienamente attive 2 sale che, quotidianamente, sono utilizzate per la chirurgia elettiva 5 giorni su 7 e urgente 7 giorni su 7 – chiarisce Elis Sacchi, direttore Unità Operativa, Anestesia e Rianimazione – con tutti gli interventi delle diverse branche specialistiche presenti prima dell'inizio dei lavori ancora assicurati a Pavullo, ad eccezione di alcuni interventi di ortopedia e oculistica che saranno poi ripristinati».

Lavori che al termine «renderanno Pavullo un polo chirurgico specializzato negli interventi a maggiore domanda realizzabili con tecniche mini-invasive. Il potenziamento consentirà ulteriori sinergie di rete a vantaggio dei cittadini del Frignano, che potranno essere operati nel loro ospedale anche se sono stati presi in carico altrove». Alla data del 21 gennaio 2019, per il 100% dei pazienti in carico a Pavullo è fissato l’intervento chirurgico nei tempi previsti dalle indicazioni cliniche. Nel biennio appena concluso si sono accorciati i tempi d’attesa per le protesi d’anca e ginocchio, passati rispettivamente da 153 a 127 giorni e da 213 a 138 giorni (classe C). Per tutti quelli in regime ordinario e day service, si è passati dal 78% al 92% eseguito nei tempi. Nel 2018 l'Unità operativa di Ginecologia («tutt’altro che sparita» precisa l'Ausl) ha effettuato 113 procedure chirurgiche (in regime ordinario e day service) e garantito alle pazienti un’attesa media di soli 17 giorni. Complessivamente, sono stati 800 gli interventi eseguiti nel 2018 in regime ambulatoriale.È in corso la gara per il nuovo Pronto Soccorso da 3,2 milioni, che triplicherà da 300 a 895 mq. A febbraio termineranno i lavori al Laboratorio analisi che sarà dotato di tecnologie di ultima generazione. Qui lavora un'equipe composta da 3 biologi laureati e 10 tecnici di laboratorio che effettuano la batteria completa di esami ematochimici di routine. Il tutto è attivo 24 ore su 24, sette giorni alla settimana. Nel 2018 il Laboratorio ha effettuato 392.935 esami, 1.100 ogni giorno. —



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