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INCHIESTA appalti in comune  

Interrogatorio rinviato per il dirigente Tartari Chieste le dimissioni

S.A.
Interrogatorio rinviato per il dirigente Tartari Chieste le dimissioni

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Interrogatorio rinviato al 6 febbraio per il dirigente dell’assessorato alla Cultura Diego Tartari.

Avrebbe dovuto tenersi stamattina alla caserma dei carabinieri di Carpi l’interrogatorio per il braccio destro del vicesindaco Simonre Morelli, ma verrà spostato di qualche giorno.

Il rinvio arriva dopo la richiesta da parte della difesa del dirigente indagato. I capi d’imputazione sono molto pesanti e, evidentemente, si vuole approntare una strategia difensiva efficace in vista di un interrogatorio così cruciale. Le ipotesi di reato contestate sono specifici e si riferiscono a fatti precisi. Per la turbativa d’asta il riferimento è alla Notte di fine estate e al concerto di Capodanno. Mentre la tentata truffa in concorso viene citata specificamente la gestione di elementi legati alla sicurezza in città, come la collocazione di new jersey durante eventi. Per quanto riguarda il reato del cosiddetto “voto di scambio” il riferimento è al concerto delle fontane danzanti. Da quando è saltato il Capodanno, intanto, aumentano le pressioni da più parti perché Tartari si dimetta. Il dirigente non ha intenzione di farlo. Né il vicesindaco Morelli, anch’egli alle prese con richieste di dimissioni, non vuole abbandonare l’incarico. —

S.A.

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