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Mamma con bimba in braccio viene rapinata nel parcheggio

Stefano Totaro
Mamma con bimba in braccio viene rapinata nel parcheggio

Un 19enne l’ha minacciata indicando la piccola e costretta a consegnargli i soldi  Una Volante, in zona grazie al sistema che prevede i reati, l’ha subito arrestato

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Aggredita nel parcheggio dell’ipermercato, mentre ha la sua bambina di pochi mesi in braccio e a fatica sta cercando di mettere la spesa nel bagaglio dell’auto. Sfruttando questo momento di difficoltà, un giovane malvivente è sbucato alle spalle di una giovane donna, l’ha minacciata per poi rapinarla del denaro che aveva nel portafoglio. La mamma è riuscita però a reagire: ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine e il rapinatore è stato arrestato in pochi minuti. Questo grazie anche al nuovo sistema di “previsione” dei reati, di cui recentemente si è dotata la questura.

L’aggressione è avvenuta poco prima delle 12, nel parcheggio del centro commerciale “Grandemilia”, una vasta area che circonda l’ipermercato. È facile rimanere isolati: spesso i posti vicino agli ingressi sono esauriti e non resta che parcheggiare un po’ più lontano. Il malvivente, risultato poi essere un diciannovenne di origini campane, deve aver adocchiato subito la giovane mamma, nel momento in cui è uscita dall’iper, e l’ha seguita. La donna, oltre alle borse, il carrello e quant'altro, aveva anche in braccio la figlia di pochi mesi. In queste condizioni è stato facile per lui trasformarla in vittima dei suoi intenti predatori: non appena la mamma ha aperto il baule, ancor più indaffarata nello scaricare la spesa, è entrato in azione. È piombato alle sue spalle e, con decisione, l’ ha minacciata mettendosi davanti a lei, come a impedirne i movimenti «Guarda che sono appena uscito di prigione» le ha detto «quindi fai come ti dico altrimenti...» e ha indicato la bambina che la donna aveva in braccio, facendo chiaramente capire che avrebbe potuto fare del male a tutte e due. La donna, terrorizzata, ha assecondato il bandito dandogli quei pochi soldi che aveva con sé nel portafoglio. Venti euro in tutto: una banconota da 5 euro e gli altri 15 in moneta. Il malvivente è scappato ma non è andato lontano. La mamma ha chiamato le forze dell'ordine di lì a poco è arrivata sul posto una Volante. Grazie alle precise descrizioni della rapinata, il giovane è stato ben presto intercettato e catturato: in tasca aveva l’intero bottino, monete e l’unica banconota. Il 19enne è stato pertanto accompagnato in questura per gli accertamenti del caso: è emerso a suo carico un arresto per tentata rapina aggravata, commessa nel 2016 in provincia di Napoli. Ieri è stato processato con rito direttissimo per il reato di estorsione: è agli arresti domiciliari. Come accennato, la Volante è arrivata in pochi istanti sul posto perché, in precedenza, il sistema XLaw aveva avvisato, anzi previsto, che in quella zona sarebbero stati possibili furti o rapine, in base all'algoritmo che tiene presenti le denunce dei cittadini e le tipologie dei reati commessi e ricorrenti nel tempo e nei luoghi. In questo modo, con queste indicazioni, le Volanti iniziano a monitorare le zone indicate, il più delle volte a scopo preventivo, cercando di individuare sospetti o, come in questo caso, catturando i malviventi. —



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