Parco giochi, petizione contro degrado e furti
La protesta di decine di residenti di via Cantina della Pioppa e don Minzoni «Ci sono gruppi di persone incivili che bivaccano davanti alle nostre case»
Misure efficaci contro degrado e inciviltà. Questo è quello che chiedono al Comune i residente dell’area intorno al Foro Boario. E lo fanno attraverso una petizione.
Da tempo, infatti, vengono richiesti provvedimenti per migliorare la situazione. Questo senza che vengano, però, ascoltati. «Tutte le siepi vicine al Foro Boario e la palestra Velosport sono diventate un’enorme discarica di rifiuti di ogni genere, abbandonati e nascosti sotto la vegetazione stessa - lamentano i residenti di via don Minzoni e Cantina della Pioppa - A terra si trova di tutto: da bottiglie rotte mozziconi vari. Più di una volta gli appartenenti alle associazioni di volontariato hanno provveduto di propria iniziativa a pulire le parti più visibili».
Altri problemi si verificano di sera e nel tardo pomeriggio. «Spesso ci sono gruppetti di persone incivili che bivaccano, mangiano e lasciano a terra schifezze di ogni genere - proseguono i residenti - Anche la raccolta delle foglie, mai eseguita, contribuirebbe a rendere più decorosa la zona».
L’EX SEDE DI AIMAG
Spostandosi su via Alghisi, l’edificio dell’ex sede Aimag è circondato da evidente incuria ed il marciapiede antistante è malamente percorribile. «L’area di parcheggio sul lato sud dell’edificio appare in stato di abbandono e potrebbe esser curata e riaperta a uso pubblico viste la gravi difficoltà di parcheggio che vi sono e sarebbe d’aiuto alle vicine attività ad al mercato contadino - continuano i cittadini - Negli ultimi tempi sono state ritrovate siringhe gettate a terra, segnale del preoccupante ritorno in voga delle sostanze stupefacenti. Pericoli che si nascondono nell’ombra, tenuto conto anche della presenza di un’area giochi per i bambini».
CHI DORME ALL’APERTO
Le situazioni critiche proseguono anche nell’area davanti al Velosport, sopratutto sotto la tettoia esterna allo stabile stesso. «Questo, nonostante una chiusura del tutto inefficiente e la buona volontà dei responsabili del circolo stesso - prosegue la protesta - abbiamo più volte accertato la presenza di una persona, che, di notte, dorme sotto la pensilina, a volte anche dentro. Questo personaggio, conosciuto alle forze dell’ordine, ha procurato e continua tuttora a porre in atto continui piccoli furti nelle auto in sosta e nelle abitazioni della zona. Riteniamo che quest’area verde sia di fondamentale importanza per tutto il quartiere: l’unica al servizio dei bambini e delle famiglie, ma purtroppo da tempo insicura e pericolosa».
I cittadini hanno intenzione di consegnare il testo della petizione, con le decine di firme raccolte, all’ufficio protocollo del municipio. Questo per tentare di risolvere le questioni critiche che si sommano nello stesso quartiere.
Tra le firme, c’è anche quella del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Cristian Rostovi. —
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