C’è l’ex ufficiale Fasano nella corsa a sindaco: «È tempo di cambiare»
Trascorsi in Accademia per il candidato di Rinascita Locale «Comune ingessato da 30 anni. L’ambiente è decisivo»
«Sono un ex ufficiale dell’accademia militare di Modena, ho poi lavorato come consulente fiscale tributario per quasi vent’anni, dopo di che mi sono specializzato nella sicurezza. Sono uno dei pochi esperti in sicurezza pubblica e privata, sono iscritto in un albo speciale dei security manager».
È questa la presentazione pubblica che ha dato di sé Paolo Fasano, 58 anni e nuovo candidato sindaco per San Cesario all’interno della lista civica di Rinascita Locale. Un candidato interessato soprattutto alle tematiche della sicurezza e dell’ambiente, che a San Cesario si configurano sicuramente come centrali nel panorama politico degli ultimi anni: «Purtroppo abbiamo vissuto tutti le vicissitudini di questo comune che è ingessato da oltre trent’anni con le solite modalità – spiega Fasano - Non è una questione di polemica ma una questione di realtà: la realtà è quella che noi vediamo, viviamo e subiamo quotidianamente della quale ci siamo stancati».
Oltre al tema della sicurezza, sulla quale il candidato assicura la presenza di un piano che verrà reso noto in occasione dei prossimi incontri pubblici con la cittadinanza, ci sono altri temi caldi: se è infatti vero che sono state battaglie vinte dalla lista quelle della bonifica dell’amianto nella struttura dell’Ex Parmeggiani Pallet, della bonifica delle discariche abusive e della pulizia dei laghi, sono tante le questioni ancora aperte. Tra quelle portate avanti dalla lista e citate da Fasano, ricordiamo la questione di Emiliana Rottami, con il problema dell’inquinamento da polveri di vetro, ma anche il danno legato ai miasmi che affliggono il territorio e delle cave. Collegata al tema dell’ambiente e della salute pubblica anche la nuova palestra di via Ghiarole, che i membri della lista vogliono far costruire in uno spazio differente da quello prescelto, poiché troppo inquinato.
Ultimo punto esposto da Fasano nella sua prima presentazione pubblica è stato quello della gestione dell’immigrazione, con la volontà di inserire i richiedenti asilo in programmi socialmente utili alla collettività. —
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