Decine di candele per chiederà la verità su Giulio Regeni
CASTELFRANCO. Sono state decine le candele che si sono alzate al cielo, venerdì sera, in piazza della Liberazione. Decine di persone che hanno affrontato il freddo per ritrovarsi ed onorare la memoria di Giulio Regeni, per chiedere che venga fatta giustizia su una vicenda che, ormai da tre anni, sembra arenata nel nulla. L’iniziativa è stata organizzata dalla Brigata delle Idee insieme ai Giovani Democratici di Castelfranco ed ha visto la partecipazione di tanti ragazzi che si sono sentiti personalmente toccati dalla vicenda di Giulio.
«Stasera abbiamo acceso una candela che vuol dire tanto - spiega Alessandro Salvioli dei Giovani Democratici - vuol dire trovarsi, vuol dire parlare ancora di questa cosa, di un ragazzo come noi che lottava un po’ come facciamo noi, per degli ideali, per un mondo più giusto e che solo per questo ha trovato la morte».
Un gesto simbolico che è stato accompagnato da diverse letture, una celebrazione molto sentita e che si è conclusa con un ulteriore messaggio di unione: tante bandierine, legate una ad una dai partecipanti, sono state apposte tra gli alberi che fiancheggiano la biblioteca, per lasciare traccia di un ricordo che non può e non deve svanire. —
A.P.
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