Ospedale, la candidata Medici «Si ristrutturi il Ramazzini»
«I fondi dell’Inail ci sono, ma occorre presentare un progetto ad hoc, ben fatto, senza lasciarci distrarre dalla proposta di un ospedale nuovo. Perché il Ramazzini va bene lì dov’è, e lo dice anche il Politecnico di Milano in uno studio fatto fare dall’Unione Terre d’argine». Non si placa la polemica sull’ospedale, partita sui social dopo un video postato su Facebook dalla candidata del Movimento 5 stelle Monica Medici. Nel video si annuncia l’arrivo di 38 milioni per il Ramazzini. Affermazione che ha indotto il sindaco Bellelli e il consigliere Campedelli a un intervento per “calibrare” l’entusiasmo della consigliera pentastellata. Il fondo Inail, a livello nazionale, è di 700 milioni: sarebbe, quindi, inverosimile prevedere 38 milioni soltanto per Carpi.
Ieri, al banchetto, Medici ha illustrato come nel decreto del 24 dicembre del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ci sia un elenco di ospedali che necessitano di interventi urgenti: «I fondi Inail possono essere stanziati solo dietro decreto: ora il decreto c’è. Quindi, occorre presentare bene il progetto e arrivare per primi quando,a febbraio 2019, Inail predisporrà il bando per ottenere i finanziamenti. Ricordandoci che la collocazione dell’attuale ospedale rimane la migliore. Ed esistono tante soluzioni per rimetterlo a posto, ripensando, ad esempio le attuali case protette e rinnovando la struttura partendo dai reparti più vecchi».
Sul caso interviene il consigliere Roberto Benatti che spiega come 450 milioni dell’Inail siano già stati praticamente assicurati a Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, per l’ospedale di Padova. «Non è vero: Carpi ha le stesse probabilità di Zaia di ricevere i soldi» tuona la consigliera Medici.
Il sindaco Bellelli replica nuovamente ricordando le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi, “sconcertato” per aver appreso dei fondi per rinnovare le strutture sanitarie, soltanto dalle dichiarazioni alla stampa fatte dai parlamentari M5s. «Le richieste provenienti da tutta Italia hanno un valore di molto superiore a 700 milioni» ribadisce il primo cittadino, il quale si dichiara disponibile a un confronto sul tema. «Non ho mai ricevuto risposta dal Movimento quando ho proposto loro il confronto...». —
S.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google