Gazzetta di Modena

Modena

il caso 

E a Finale compare una svastica Si indaga

F.D.

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Nel giorno in cui Finale ha celebrato con due pietre di inciampo - in via Mazzini e via Torre Portello nel ghetto ebraico - la farmacista e martire della Shoah Ada Osima ed Emilio Castelfranchi, medico militare morto a 29 anni dopo essere stato privato del suo futuro dalla leggi razziali, un gesto vile viene scoperto nella mattinata. A Massa, infatti, sulla cabina Enel di via Einstein, è infatti stata dipinta una svastica con spray nero. Dell’accaduto sono stati informati i carabinieri di Finale che hanno avviato un’indagine per verificare chi possa aver commesso l’imbrattamento in una giorno dall’alto valore simbolico.

Alle celebrazioni finalesi hanno partecipato decine di persone tra cui Anna Loi, guida del memoriale della Shoah di Milano e Chiara Lepschy, cugina di Emilio Castelfranchi. Oggi è aperto anche il cimitero ebraico: gli studenti del liceo faranno da guide. —

F.D.

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