«Intesa sul programma» Ma Fi e FdI temono un Carroccio pigliatutto
«Abbiamo trovato una piena condivisione su tutte le linee programmatiche indicate e un’ampia convergenza su tante situazioni trattate in questo periodo». A dirlo è Piergiulio Giacobazzi, coordinatore provinciale di Forza Italia, che ieri mattina ha partecipato al vertice programmatico del centrodestra (più alcune liste civiche) nella sede della Lega in viale Caduti in Guerra. Un incontro a cui hanno partecipato anche i rappresentanti di Fratelli d’Italia (presenti il coordinatore regionale Michele Barcaiuolo, il provinciale Ferdinando Pulitanò e il cittadino Corrado Caiti), Valentina Mazzacurati, rappresentante dei giovani di Forza Italia che ha creato il movimento civico “Siamo Modena”, e Bruno Rinaldi di “Idea - Popolo e Libertà”, la lista civica di ispirazione “giovanardiana”, mentre per i padroni di casa leghisti c’erano il commissario cittadino Luca Bagnoli e il suo braccio destro Stefano Soranna. A non partecipare al vertice è stata invece l’ex presidente nazionale di Fita-Cna Cinzia Franchini, che dieci giorni fa ha presentato il laboratorio civico “Modena ora”: un’assenza che non rappresenta un “no” al dialogo, che continuerà per cercare un’intesa per un centrodestra allargato. E se da una parte la coalizione è finalmente arrivata al via libera alla candidatura a sindaco di Stefano Prampolini, nel centrodestra restano diverse perplessità sulle quali la Lega, che per forza di cose farà da traino, dovrà lavorare: per prima cosa ci sono ancora in ballo le candidature nei Comuni principali (da Carpi a Formigine, passando per Sassuolo), con Forza Italia e Fdi per nulla propensi a lasciare al Carroccio il ruolo di asso pigliatutto. Tornando a Modena, le forze che comporranno la coalizione dovranno realmente lavorare al programma e a una campagna che, per come si è arrivati all’intesa su Prampolini, rischia di trasformarsi in un monologo leghista, con gli alleati molto meno disponibili a lavorare pancia a terra per sostenere il candidato voluto dal Carroccio. Un pericolo da scongiurare, per la Lega, seriamente intenzionata a giocarsi tutte le carte in vista della sfida di fine maggio. A garantire sull’impegno degli “azzurri” è però Giacobazzi: «Siamo molto soddisfatti per la mattinata passata con gli amici della Lega - chiude - e con tutto il centrodestra, per condividere il progetto che porterà al cambiamento della città di Modena». —
L.G.
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