Fuoriclasse/ Thor, il labrador giocherellone che a Modena va a caccia di stupefacenti
Nella caserma della Guardia di Finanza per vederne da vicino il lavoro Dai reati di natura economica all’addestramento dell’unità cinofila
MODENA. Qual è il compito della Guardia di Finanza? Come e dove agisce? La Guardia di Finanza si occupa di un ambito di straordinaria rilevanza: la difesa e tutela dei mercati e, dunque, dell’economia del nostro paese. «I 50mila agenti operativi sul territorio nazionale - ha spiegato il colonnello Adriano D’Elia, comandante provinciale di Modena - combattono ogni giorno contro le illegalità economiche, controllando la trasparenza di entrate e uscite aziendali e addirittura gli stessi marchi, brevetti e diritti d’autore. Con l’evoluzione costante dell’economia, aumentano di pari passo i criminali, che diventano sempre più esperti. Per fronteggiarli, la Guardia di Finanza ha sviluppato, nel corso degli anni, tecniche avanzatissime (e invidiate globalmente), che vengono messe in pratica in diversi campi.
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Tra i fiori all’occhiello di questa istituzione c’è sicuramente la sua attività nei servizi anticontrabbando, antiterrorismo e antidroga. Le operazioni di ricerca di ordigni e sostanze stupefacenti sono infatti portate avanti con l’ausilio di cani. Per questi è stato messo a punto, nel corso degli anni, un metodo di addestramento basato sull’etologia dell’animale, ovvero sullo studio dei suoi comportamenti e caratteristiche fisiche, mirato alla valorizzazione del massimo potenziale dei cani. Fondamentale in questo processo è sicuramente il rapporto con il conduttore.
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«I cani - raccontano i militari dell’unità cinofila - non vengono educati al riconoscimento delle sostanze stupefacenti tramite l’assuefazione, ma attraverso il gioco con il finanziere cinofilo stesso: tutte le volte che l’animale individua il prodotto riceve in premio oltre che l’affetto e l’attenzione del suo conduttore».
La nostra visita non poteva finire se non con una dimostrazione pratica dell’efficienza dell’unità cinofila. Abbiamo fatto dunque conoscenza di Thor, un giovane e vivacissimo labrador, nuovo cane antidroga nel pieno del suo addestramento. L’animale, che ha preso parte ad una vera e propria ricerca dello stupefacente, è apparso da un lato davvero abile nell’identificazione della sostanza, dall’altro, invece, un grande giocherellone. Thor ha tanta strada da fare, ma con l’unità cinofila diventerà un vanto della nostra Guardia di Finanza.—
Sara Mazzuchelli
Riccardo Dallari
Federica Gallo
Rebecca Cremonini
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