Comune, seicentomila euro per aiutare gli alunni disabili
Un milione per il trasporto scolastico, mensa e prolungamento di orario L’assessore Parenti: «Tagli dallo Stato ai fondi, ma manteniamo i servizi»
La giunta comunale ha approvato il piano annuale per l’attuazione del diritto allo studio, nel quale sono compresi tutti gli interventi a favore degli studenti, delle famiglie e delle istituzioni scolastiche, con una spesa annuale superiore ai due milioni di euro, ai quali devono aggiungersi gli interventi per le manutenzioni, gli investimenti e le spese del personale. Spiega l’assessore Fiorella Parenti, ricordando gli obiettivi del Piano: «La riduzione drastica dei trasferimenti dal livello nazionale e regionale registrata negli ultimi anni, ha avuto un impatto notevole per gli enti locali: questa situazione non deve però snaturare l’intervento per il diritto allo studio, né ridurre la tensione per garantire un’offerta formativa capace di assicurare il diritto allo studio, coerente con le caratteristiche del contesto socio-economico del Comune e con le finalità dell’Amministrazione, né deve essere ostacolo alla realizzazione degli interventi necessari per sostenere l’innovazione nella scuola. Per questo il Comune conferma le attività proposte, mantenendo invariata la qualità e quantità dei servizi, nonché il sostegno e la cooperazione con la scuola pubblica».
L’amministrazione comunale, tramite il Piano, si prefigge di valorizzare l'autonomia delle istituzioni scolastiche che «è garanzia di libertà di insegnamento e pluralismo culturale; contribuire alla qualificazione dell'offerta formativa...».
Il piano comprende gli interventi a favore delle famiglie per la fornitura e l’acquisto dei libri, per le borse di studio, ma gli interventi più significativi a sostegno delle famiglie sono per il trasporto scolastico, la mensa, il prolungamento d’orario, con una spesa per il Comune superiore al milione di euro; per questi servizi sono stati rinnovati gli appalti e il risparmio ottenuto, pur senza ridurre la qualità, è stato ridestinato alle politiche educative.
Una spesa crescente riguarda l’assistenza agli alunni con disabilità che impegna il Comune per una somma vicina ai 600.000 euro, con un costante aumento dei ragazzi seguiti, più dieci solo nell’ultimo anno, che significa una spesa di 100.000 euro in più.
Il Comune ha in carico, per le scuole statali, le spese di fornitura di arredi e attrezzature, di funzionamento, di manutenzione degli edifici scolastici, mentre per la scuola paritaria Coccapani prevede un contributo di 66.000 euro.
Il Comune di Fiorano ha scelto anche di sostenere l’offerta formativa con contributi economici a sostegno dei progetti degli istituti comprensivi, nelle attività previsto nel loro piano triennale dell’offerta formativa; finanzia il progetto di inglese per le scuole dell’infanzia. Alle scuole vengono inoltre proposti progetti proposti dal Servizio Istruzione, dal Servizio Ambiente e dal Servizio Cultura che accoglieranno 312 classi. Crescono per adesioni le proposte di progetti al Fab-Lab Junior di Casa Cosini, il primo FabLab in Emilia-Romagna appositamente progettato e realizzato per la fascia d’età 6 – 14 anni. E’ una delle primissime strutture italiane di questo tipo che supera le esperienze attuate all’interno del FabLab adulti attraverso semplici corsi di robotica creativa e di stop motion. —
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