Edicolanti in sciopero: ieri adesione dell’80%
Adesione superiore all’80% delle edicole modenesi allo sciopero di ieri nell’ambito dell’iniziativa di lotta a livello nazionale promossa dal Sinagi (con la successiva adesione di Snag e Usiagi) per protestare contro il mancato rinnovo dell’accordo con gli editori, scaduto da ormai 10 anni.
In occasione dello sciopero era prevista una manifestazione a piazza Montecitorio a cui hanno partecipato oltre 400 edicolanti da tutta Italia. Successivamente una parte di loro si è spostata davanti alla sede della Fieg (Federazione editori giornali).
A Modena, a sostegno della protesta, è stato organizzato anche un presidio davanti alla sede de Il Resto del Carlino, in quanto testata del presidente della Federazione editori. Hanno partecipato al presidio oltre 40 edicolanti modenesi. L’Accordo Nazionale, firmato nel 2005 e scaduto nel 2009, risulta essere inadeguato. Da sottolineare la chiusura di 15.000 edicole a livello nazionale e 18 edicole a Modena nel solo 2018. Per questo le organizzazioni sindacali dei giornalai hanno presentato nel dicembre 2017 una piattaforma che potesse riequilibrare la remunerazione per la vendita dei prodotti editoriali a favore della filiera distributiva e delle edicole, aggiungendo alla remunerazione in percentuale sul venduto (19%-24%), una quota di 10 centesimi a copia come compenso di lavorazione (di cui solo 7 centesimi agli edicolanti, il resto alla filiera distributiva). La trattativa però non è mai partita. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google