Gazzetta di Modena

Modena

Alle 23 in viale Fabrizi 

Gettano a terra una giovane e la rapinano: presi due minori

Stefano Totaro
Gettano a terra una giovane e la rapinano: presi due minori

Un passante ha visto il 15enne e il 17enne che scappavano e li ha seguiti in bici  La Volante li ha sorpresi ed arrestati mentre si stavano spartendo il bottino

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Violenti, decisi, incuranti del rischio, rapidi. Hanno solo quindici e diciassette anni e non ci hanno pensato due volte a rapinate una giovane donna nei pressi del parco Pertini, aggredendola alle spalle, urlando e minacciandola sino a farla cadere in terra. Ma non hanno fatto i conti con il senso civico di un cittadino, un tunisino che ha subito avvisato la polizia e poi si è messo lui stesso all’inseguimento dei due, riuscendo dare indicazioni utili alla sua cattura. E gli agenti non hanno fallito, bloccando ed arrestando i due baby rapinatori mentre ancora si stavano spartendo il bottino, il contenuto della borsetta della malcapitata.

I due minorenni, di nazionalità moldava, dopo gli accertamenti di rito sono stati tradotti presso il carcere minorile di Bologna, come disposto dal Magistrato di turno. È assai probabile, e in questo senso verranno condotti opportuni accertamenti e indagini, che i due malviventi siano gli stessi che hanno rapinato sabato nel tardo pomeriggio un ragazzino, strappandogli il cellulare, minacciando e puntandogli contro un coltello.

I due, come accennato, sono entrati in azione domenica sera, verso le 23, nella zona del parco Pertini che si snoda dal retro del teatro Storchi e prosegue lungo i viali. In particolare viale Fabrizi che, per quanto trafficato, è costeggiato da tratti del parco poco illuminati, luoghi dove con una certa frequenza avvengono aggressioni e rapine sia nei confronti di chi si trova a passare nel parco sia a chi raggiunge l’auto parcheggiata lungo il viale. Una zona a rischio dunque per la presenza di un giro di spaccio ormai stanziale da anni. I due hanno ben presto adocchiato la loro preda e, dopo averla seguita per un breve tratto senza farsi notare, l’hanno raggiunta ed aggredita alle spalle. La giovane donna ha urlato e, suo malgrado, ha offerto un po’ di resistenza ai due minorenni: indossava infatti la borsa a tracolla, per evitare un rapido scippo. Ma i baby rapinatori hanno tirato, spintonato, strattonato sino a quando la donna è caduta per terra e per i due aggressori sono riusciti ad impossessarsi della borsa, iniziando a fuggire.

Le urla hanno attirato l'attenzione di un passante, un tunisino che ha così visto quanto era accaduto e che ha immediatamente chiamato la centrale della polizia.

L’uomo era in bicicletta e, tenendosi ad una opportuna distanza per non essere notato, ha seguito i due banditi che si erano allontanati nelle strade vicine, raccontando quanto vedeva alla centrale con il cellulare, facendo così da “navigatore” all’equipaggio della Volante che era stato inviato sul colpo. Grazie alle sue indicazioni quindi la polizia ha iniziato a perlustrare una zona, circoscrivendo il loro raggio d’azione sino a quando gli agenti hanno intercettato di due ragazzi. Erano in via Savelli, si erano nascosti dietro un cassonetto dell’immondizia erano ancora intenti a dividersi il bottino della borsa. La Volante è arrivata, i due hanno iniziato a correre ma non è servito a nulla: presi, arrestati e portati in questura per gli accertamenti. La borsa, con l’intero contenuto, è stata recuperata e restituita alla proprietaria: la donna intanto era stata soccorsa dal personale sanitario di una ambulanza, arrivata sul viale per dare conforto e verificare la gravità delle contusioni e delle escoriazioni che si era procurata durante la rapina . —



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