Ospedale, petizione e replica alla Regione
mirandola. Oltre duecento firme, e la petizione continua. Argomento: chiedere la convocazione di una assemblea pubblica in consiglio comunale, nella quale i cittadini che si iscrivano possano intervenire sul tema ospedale.
L’iniziativa è di un gruppo di cittadini che sulla complessa ed elettoralistica questione ospedale voglio vederci chiaro, e dire la loro.
Intanto Ubaldo Chiarotti, referente del Comitato Salviamo l’Ospedale della Bassa, replica all’assessore regionale alla sanità Venturi: «Come può dire di aver potenziato l’ospedale di Mirandola e aumentato i posti letto se fino a metà luglio 2018erano 130 e con un colpo di mano li avete portati a 122? Dove sono i 198 posti letto previsti dal Pal 2011? Quanto hanno incassato come premi dei fondi incentivanti i dirigenti Ausl sui tagli che hanno effettuato dal 2012 ad oggi, equivalenti a 90 milioni di euro risparmiati con quel taglio di 68 posti letto sino al 22 luglio 2018, divenuti 76 a fine mese? In quale altro paese al mondo si è mai visto una Regione ed una Provincia, tramite la sua Ausl, approfittare vigliaccamente di un evento catastrofico come il sisma 2012 per depotenziare l’ospedale posto nel cuore del cratere, tagliando i posti-letto... Ma il Policlinico che nel 2012 grazie al terremoto ha beneficiato di 74 milioni di euro, se ricordo bene 34 per abbattere e 40 per ricostruire, era proprio nell’epicentro del sisma come Mirandola e Finale? I fondi investiti a Mirandola, erano fondi regionali o fondi assicurativi? Secondo lei gli abitanti delle due Aree Vaste a nord e a sud della provincia di Modena godono della stessa accessibilità ai servizi sanitari come quelli del cerchio d’oro Modena Carpi Sassuolo?». —
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