Quattro mesi a al Quartiere Ovest Sessanta giorni per le motivazioni
Si chiude con la condanna a quattro mesi (pena sospesa e pagamento delle spese processuali) per i tre imputati del circolo Quartiere Ovest che avevano optato per il rito abbreviato e quindi con possibile sconto di un terzo per l’eventuale decisione avversa. Il pm Niccolini aveva chiesto nove mesi per Silvano Borghi, la moglie e Vasco Bergamini ossia i vertici dell’associazione che da diversi anni cura l’area verde ora caduta in disuso. A loro, in concorso con Ferioli, d’Aiello e Mantovani, è stato contestato l’abuso d’ufficio per l’uso della struttura bar e la creazione della cucina senza alcun titolo. Di fatto, anche in questo caso, il gup ha ritenuto valido l’assunto accusatorio secondo cui la condotta comunale ha garantito un interesse privato. Le motivazioni sulla condanna saranno depositate entro 60 giorni e solo a quel punto i tre, difesi dall’avvocato Alessandro Sivelli, decideranno se proporre appello.
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