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«Così capiremo la sclerosi multipla» L’Europa scommette su Carlo Bortolotti

Stefano Luppi
«Così capiremo la sclerosi multipla» L’Europa scommette su Carlo Bortolotti

Lo studioso dell’università a capo del progetto Borges che applicherà soluzioni tecnologiche per analizzare le risposte del corpo umano  

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L’intervista



Il grande sogno, per fortuna non così lontano dalla realtà, della “medicina personalizzata” passa per Modena, così come lo studio dei biomarcatori per la sclerosi multipla utile a capire l’evolversi della terribile malattia oppure il miglioramento sensibile della diagnostica medica, della sicurezza alimentare e ambientale, del mondo del benessere. Tutto ciò passa per gli studi internazionali del progetto “Borges-Biosensing with Organic Electronics”, coordinato da Carlo Bortolotti, ricercatore presso Scienze della vita di Unimore con il coinvolgimento dei docenti Fabio Biscarini e Marcello Pinti del medesimo dipartimento. Un progetto internazionale da 4 milioni di euro di fondi europei (522mila direttamente a Unimore), un nuovo fiore all’occhiello per l’università di Modena e Reggio, composto da 12 centri di ricerca e aziende di Italia, Francia, Spagna, Austria, Olanda, Svezia, Germania. Bortolotti stesso illustra i particolari.

Bortolotti, la medicina personalizzata, ossia pensata per il singolo paziente, si avvicina?

«Ci sarà molto lavoro da fare nei quattro anni del progetto che coordineremo da Modena e dovremo fare passi avanti con la nostra ricerca e la produzione pratica di sensori, prototipi potenzialmente validi in tanti settori medici, della salute e del mondo alimentare. Borges getta le basi per una nuova maniera di curare. Ma purtroppo non risolviamo, con questa ricerca, alcuna grave malattia».

In ambito medico che miglioramenti arriveranno?

«Per la sclerosi multipla, visto che questi sensori saranno destinati a monitorare la progressione della patologia e la risposta al trattamento in campioni di pazienti come il sangue e il fluido cerebrospinale. Serviranno anche a rilevare i marcatori tumorali nel sangue, a monitorare l’evoluzione dei parametri legati all’invecchiamento del sistema immunitario. Permetteranno inoltre di rilevare la presenza di sostanze tossiche nel cibo e saranno anche indossabili per monitorare i metaboliti nel sudore».

I sensori cosa sono?

«Il cuore del progetto europeo. I giovani studiosi che selezioneremo studieranno e poi realizzeranno grazie alle aziende partner dei biosensori elettronici organici. Strumenti che saranno il futuro nel campo del monitoraggio di tante malattie perché gettano le basi per dispositivi portatili».

Come funzioneranno le “macchinette” prototipo?

«Potranno essere utilizzabili in futuro anche direttamente dal letto del paziente o a casa propria e serviranno a prelevare il campione di sangue o altra sostanza senza bisogno di trasferire il campione a laboratori specializzati. In alcuni casi questi strumenti saranno addirittura indossabili, permettendo in questo ultimo caso un monitoraggio costante in tempo reale di parametri medici utile a chi segue il paziente».

Quali altri caratteristiche avranno questi strumenti?

«Tra gli obiettivi abbiamo quello di ottimizzare la fabbricazione di questi dispositivi, tramite lo sviluppo di materiali e strategie di fabbricazione innovative che permettano di ridurre fortemente i costi di un singolo test diagnostico pur garantendo elevate prestazioni in termini di stabilità, robustezza, sensibilità. I costi ridotti permetteranno di monitorare più persone, contribuendo alla crescita della medicina personalizzata. E importante anche per la formazione».

In che senso?

«Borges è destinato alla formazione post di 15 giovani ricercatori che puntano a conseguire il titolo di dottore di ricerca presso una delle istituzioni partner del progetto. Ciascun giovane, già laureato e under 30, si occuperà di una branca della ricerca che lo coinvolgerà in diversi stadi dello sviluppo di un biosensore basato su elettronica organica. Ognuno si occuperà sia di ricerca di base sia della produzione pratica del dispositivo». —



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