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Modena Ladro catturato grazie a XLaw, il software che segnala i possibili reati in corso

Modena Ladro catturato grazie a XLaw, il  software che segnala i possibili reati in corso

Arrestato in flagranza un topo d’appartamento che stava ripulendo una casa nella zona di via Filzi. Il complice è riuscito a fuggire. Recuperata però tutta la  refurtiva.

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MODENA. Ladro viene arrestato grazie alla segnalazione di XLaw, il nuovo software in uso alla polizai di stato che, sulla base di algoritmi ricavati dalle denunce sui reati i ncittà, segnala le zone e gli orari in cui nel corso della giornata ptotrebbero verificarsi dei reati.

L'arresto è avvenuto verso le 21 del 28 gennaio. Poco prima, erano le  20.30, era giunta alla Centrale operativa del 112  giunge una segnalazione  di un probabile furto in atto all’interno di una abitazione di via Filzi.

Il citradino ha riferito di aver visto due uomini sconosciuti introdursi nel cortile del palazzo in cui abita.

Gli agenti della Squadra Volante, erano nelle immediate vicinanze grazie a uno stato di allerta elaborato propriop+ dal software XLAW, che aveva indicato la commissione di un possibile reato in quella zona.

La pattuglia si è portata all'indirizzo del richiedente e nel retro del palazzo gli agenti hanno notato una tapparella sollevata e la finestra aperta di un appartamento al primo piano.

Alla vista della Polizia i due ladri che stavano "operando " hanno cercato di scappare lanciandosi dal balcone.Uno è riuscito a fuggire, ma l'altro è stato bloccato, grazie anche all'utilizzo dello spray al peperoncino. Addosso il ladro aveva varia refurtiva, tra cui un orologio marca Rolex, alcune catenine, braccialetti, spille, uno smartphone, 730 euro in contanti, diverse monete e banconote di valuta estera e la chiave di un’autovettura marca KIA.

All’interno dell’abitazione, completamente a soqquadro, vicino alla finestra della cucina dalla quale i ladri stavano per fuggire, c’erano tre sacche in tessuto realizzate con le federe dei cuscini piene di abiti, scarpe, occhiali e cinture.

Il malvivente,è  un cittadino albanese di 29 anni, è stato accompagnato presso gli Uffici di via Palatucci per accertamenti più approfonditi, dai quali sono emersi precedenti di Polizia a suo carico, nonché un provvedimento di espulsione emesso dal Giudice ed eseguito coattivamente da personale della Questura di Modena il 31 novembre 2017, al quale lo straniero ha contravvenuto facendo rientro in Italia.

Come disposto dal Magistrato di turno, il 29enne è stato trattenuto in stato di arresto presso le celle di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo.

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