Gazzetta di Modena

Modena

SAN DONNINO. dopo l’incontro dal prefetto 

Revocato lo sciopero ma la tregua a Italpizza dura solo poche ore

Revocato lo sciopero ma la tregua a Italpizza dura solo poche ore

Il sindacato Si Cobas prima invita a rientrare al lavoro poi ci ripensa e annuncia una manifestazione il 9 febbraio

2 MINUTI DI LETTURA





Il fallimento dell’incontro di lunedì sera in prefettura per la vertenza Italpizza ha determinato una serie di annunci e controannunci che hanno caratterizzato la giornata di ieri. Certamente meglio le diatribe verbali che gli incidenti, le tensioni e gli scontri che da tempo stanno ammorbando il clima nell’area dello stabilimento di San Donnino. In mattinata, nonostante nella serata precedente fosse stata annunciata la ripresa degli scioperi, i rappresentanti del sindacato Si Cobas hanno voluto fare un atto di distensione invitando i lavoratori a riprendere l’attività. Ma gli addetti che avevano preso parte agli scioperi si sono ritrovati con il badge di ingresso allo stabilimento che erano stati disattivati e a quel punto davanti alo stabilim,ento di San Donnino sono iniziate lunghe trattative fra gli avvocati dell’azienda e del sindacato Si Cobas. Oggetto del contendere le mansioni dei lavoratori che si apprestavano a rientrare, che non volevano essere destinati ad attività di pulizie. Lunghe discussioni che, una volta di più, non hanno avuto efficacia e lo sciopero che erano appena stato revocato è stato ripristinato. Il sindacato Si Cobas ha rincarato la dose annunciando «una manifestazione cittadina per sabato 9 febbraio a Modena per romprere il muro di ostilità da parte delle istituzioni e delle aziende contro i lavoratori e per la libertà sindacale».

Con notevole ritardo rispetto al susseguirsi di questi avvenimenti, ieri sera dopo le 18 le coop Cofamo ed Evologica, che hanno in appalto l’attività all’interno dello stabilimento Italpizza, hanno diffuso una nota: «Questa mattina - si legge nel testo - abbiamo positivamente preso atto della pervenuta comunicazione della revoca dello stato di agitazione proclamato in data 24/01/2019 dai SiCobas. Le Cooperative, preso atto della revoca dello stato di agitazione, confermano la propria disponibilità al ricollocamento dei soci lavoratori nelle attività di cantiere già a partire da domani, ferma restando la copertura retributiva per la giornata odierna». Ma nel frattempo c’era stata la revoca della revoca dello sciopero. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google