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Droga dentro al gesso Nei guai un mirandolese

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CAMPOSANTO. Di tutti i nascondigli forse non è il più originale, ma sicuramente quello smascherato due giorni fa nella Bassa è per lo meno molto curioso. Uno spacciatore - hanno riferito i carabinieri - si è servito, infatti, della propria frattura a un braccio trasformandola in un nascondiglio per la droga. Ma la trovata che evidentemente aveva ritenuto così geniale nulla è valsa a non farsi sorprendere da una pattuglia dell’Arma da tempo impegnata nel monitoraggio dello spaccio nei paesi.

È accaduto martedì intorno alle 19, a Camposanto, quando i carabinieri della caserma di San Felice, proprio durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno smascherato il trucco organizzato da un ragazzo mirandolese 28enne. Il giovane, che evidentemente da tempo era tenuto sotto controllo data la convinzione di trovarlo in possesso di droghe leggere, è stato sorpreso in possesso di 3 grammi di marijuana e 17 di hascish che aveva nascosto nel gesso ortopedico che porta nel braccio sinistro.

I militari, a quel punto, certi che l’attività di spaccio del 28enne meritasse un ulteriore approfondimento, si sono quindi recati anche presso l’abitazione in cui vive per effettuare una perquisizione domiciliare. E il sospetto della pattuglia ha presto trovato conferma. Perché in casa era stato allestito una piccola serra fai-da-te. I carabinieri hanno infatti scovato tre piante di canapa, una lampada alogena, un ventilatore e un timer, tutti strumenti utili alla coltivazione. Il ragazzo di Mirandola è quindi stato denunciato per possesso e spaccio di sostanza stupefacenti. —

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