L’educazione fisica che include i disabili con “Sportanchio”
Sono oltre 2500 studenti, delle scuole medie e delle superiori che dal 2006 vengono coinvolti nel progetto “#Sportanchio - Disabili e sport”, iniziativa promossa da Csi (Centro Sportivo Italiano) che consente loro di fare sport insieme ai propri compagni di classe durante l’ora di educazione fisica. Un progetto che quest’anno coinvolge 12 istituti scolastici nel capoluogo e in provincia dei quali 7 a Carpi, 3 a Modena, 2 a Formigine per un totale di 90 studenti disabili e 250 studenti normodotati che partecipano insieme a loro.
«È un progetto davvero molto interessante - commenta Stefania Gaparini, assessore alla scuola del comune di Carpi - e come amministrazione ci abbiamo creduto da subito. Il progetto mira all’integrazione non solo dei bambini in difficoltà, ma coinvolge tutta la classe». Il Comune ha investito 3500 euro per poter accrescere l’offerta che quest’anno si introduce anche nell’ambito extrascolastico, con il coinvolgimento delle società sportive dilettantistiche del territorio. «Negli anni Sportanchio è cresciuto - afferma Paola D’Elia, responsabile del progetto Csi Modena - per rispondere alle esigenze di un territorio sempre più attento al tema della disabilità e del disagio sociale». —
Serena Fregni
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