Alle Tattoo derubato dei Guinness originali
Saccheggiata l’auto della collaboratrice del re mondiale del tatuaggio «Bottino da decine di migliaia di euro tra computer, chitarre e premi»
Maxi furto ai danni del re mondiale del tatuaggio Alle Tattoo. Preziosi originali di premi conquistati dal tatuatore di Limidi, oltre a due computer, una chitarra e materiale che si caratterizza per unicità è stato saccheggiato dall’auto di una collaboratrice di Alle, al secolo Alessandro Bonaccorsi.
Il tatuatore si era fermato a cena, mercoledì sera, al ristorante Bambù di via delle Magliaie, dietro al Mc Dondald’s, con una sua collaboratrice appartenente al fan club e la figlia Asia. Tempo una manciata di minuti e la collaboratrice, Alice Pini, si è trovata il vetro dell’auto spaccato e la macchina svaligiata. All’interno c’era materiale in quantità in vista di un evento importante, una presentazione al Mao, museo di arte orientale di Torino. E la serata di mercoledì serviva proprio per i preparativi in vista dell’appuntamento. Ma la cena si è conclusa con una bruttissima sorpresa.
«Ero andato al ristorante con mia figlia Asia e la ragazza del fan club che mi aiuta a preparare gli eventi - racconta Alessandro - Quando sono uscito dal locale, ho scoperto di essere stato derubato. Mi hanno spaccato il vetro della macchina rubandomi tutto l’occorrente per la presentazione che devo fare al museo Mao di Torino il 10 febbraio. Le apparecchiature tecnologiche, tra cui due computer, mi sono costate almeno 5mila euro. In più c’è tutto il materiale storico che ha un grandissimo valore per me e due attestati Guinness originali. Nel dettaglio - prosegue Alle - mi hanno portato via: due computer, una chitarra, il caso indossato sul jet in America, quando mi sono fatto un tatuaggio “in acrobatico”». In quell’occasione Alle Tattoo ha eseguito un tatuaggio su se stesso a bordo di un aereo Marchetti S211, con sessione sperimentale acrobatica in volo rovescio. «Mi hanno portato via anche le tavole grafiche marchiate Alle Tattoo - continua il tatuatore - il materiale elettrico, le bacchette e le macchinette per tatuare. Due attestati del World record Guinness: quello delle 60 ore di tatuaggio non stop, degli 836 tatuaggi in 12 ore». Basti pensare che lo scorso anno un attestato Guinness è stato pagato 28mila euro.
«Il Mao di Torino ci ha dedicato una mostra: da lì dicono che abbiamo fatto la storia del tatuaggio mondiale. In questo caso, però, l’Italia non esce da questa vicenda con una bella immagine. Mi spiace moltissimo anche per il grave danno che hanno provocato all’auto di Alice, che ammonterà almeno a 2/3mila euro» aggiunge Alle Tattoo. Per cercare di ripagare le spese che dovrà sostenere Alice, Alle ha creato un disegno: chi vorrà contribuire lo potrà ricevere via mail con dedica.
Il furto è stato denunciato ai carabinieri.
Se qualcosa di positivo si può trovare in una vicenda negativa come questa, è la grande catena di solidarietà che si è innescata per ritrovare il materiale di Alle. «Tanta gente, anche qualcuno che non conosco - conclude il tatuatore - si è aggregata a me, fino alle 5 del mattino, per cercare i miei oggetti, prima che i cassonetti venissero vuotati. Devo ringraziare tantissimo tutti quelli che mi hanno aiutato e sono rimasti alzati con me tutta notte per tentare di ritrovare la refurtiva. E ringrazio chi mi sosterrà nel ritrovarla». —
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