Fanano, dove i pupazzi di neve regalano ancora sorrisi e battono i cellulari
All’agriturismo La Palazza una gara ha unito grandi e piccoli per creare simpatici personaggi capaci di andare oltre ogni tempo
FANANO. Nell'era di smartphone e tablet, c'è ancora chi è capace mettersi lì con pazienza e fantasia a fare un bel pupazzo di neve? È la domanda che, approfittando della neve fresca, si sono posti all'agriturismo del Cimone “La Palazza” (a Fanano in via Calvanella 710) e che hanno rilanciato proponendo il primo contest “Il pupazzo più pazzo” che ha sfidato piccoli e grandi a staccare da tutto per un paio d'ore riscoprendo l'arte antica, e fanciullesca, del creare personaggi con la neve muniti di rametti, bottoni, sciarpe, cappelli e l'immancabile carota-naso.
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Lanciata in modo semplice, senza alcuna pretesa, l'idea ha calamitato qui una ventina di persone (due famiglie sono venute apposta da lontano e hanno dormito qui): tanti bimbi ma anche diversi adulti che non hanno saputo resistere alla tentazione. Alla fine, il campo con vista mozzafiato sul Cimone al tramonto è stato popolato da 12 pupazzoni che hanno creato un gioioso colpo d'occhio nella neve.
«È stato un invito a riscoprire la gioia delle cose semplici, che noi facevano da bambini e che anche i bambini di adesso dovrebbero trovare il tempo di fare senza perdersi in mille attività virtuali – sottolinea Anna Maria Tonielli, responsabile della struttura e guida escursionistica – e il risultato è stato grandioso: bimbi presissimi dall'opera, e adulti anche di più. Il fascino antico del pupazzo di neve mantiene il suo richiamo: un gruppo di ventenni che ha saputo tardi della cosa si è già “prenotato” per la prossima volta. Perché appena ci sarà una bella nevicata vogliamo assolutamente riproporre il contest in maniera “professionale”: stavolta abbiamo regalato la merenda a tutti, ma per la prossima ci sarà un vero premio in palio». Nelle raffigurazioni non è mancato un richiamo al panda, in omaggio alla tradizione dell'agriturismo che da tanti anni collabora col Wwf, tra campi estivi e iniziative dedicate alla riscoperta della natura. —
D.M.
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