Gazzetta di Modena

Modena

candidato sindaco per il centrosinistra 

Alberto Calciolari: «Punterò alla vivibilità della nostra Medolla»

Alberto Calciolari: «Punterò alla vivibilità della nostra Medolla»

2 MINUTI DI LETTURA





MEDOLLA. Cinquant’anni, funzionario della Regione presso l’Istituto Beni Culturali (Ibc) dove si occupa in particolare della tutela di libri, case e luoghi degli scrittori, con esperienza sul tema della tutela dei minori e delle politiche famigliari. Alberto Calciolari si è presentato ieri quale candidato a sindaco di Medolla, chiamato a dare continuità ai dieci anni di amministrazione di Filippo Molinari. Calciolari, segretario comunale del Pd, sta già lavorando con la squadra che lo affiancherà: «Puntiamo ad una lista non del solo Pd, ma sostenuta dal Pd e aperta alla società civile - spiega - Già ora negli incontri tematici che abbiamo sviluppato ho potuto riscontrare la presenza importante di tanti giovani, che non sono del Pd, ma intendono costruire insieme un progetto per il futuro di Medolla».

Nel quale il concetto essenziale per Calciolari sarà quello della “vivibilità”.

«Siamo usciti dal dramma del terremoto - puntualizza - che ha messo alla prova la tenuta della nostra società civile. Ora dobbiamo puntare sulla vivibilità di Medolla, dobbiamo lavorare affinché la gente sia contenta di vivere a Medolla, puntando sulla cultura, sui momenti ricreativi, sui giovani, oltre che ovviamente, come già accade, sul ruolo dei servizi sociali e sull’assistenza agli anziani».

Nei progetti di Calciolari, in termini concreti, c’è tra l’altro la prossima sistemazione delle ex scuole elementari ed ex municipio, un edificio destinato a divenire il polo culturale e delle associazioni del paese.

Ad affiancarlo, durante la presentazione, il sindaco uscente Molinari, che porta in dote all’alleanza un importante patrimonio di voti e di consensi, anche se Calciolari è prudente: «Occorrerà guadagnarsi consenso, per mi dimetterò da segretario del Pd, perché le cose bisogna poterle fare bene, e parto da capogruppo dell’opposizione, poi si vedrà». Sul fronte opposto c’è ancora incertezza, anche se si fanno i cognomi di Bergamini, Zavatti e Testi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google