Borsa, cresce il titolo Ferrari E gli analisti rivedono le stime
Non sempre la presentazione di buoni dati di bilancio determina immediate reazioni positive del mondo finanziario e in particolare della Borsa. Ma già nella giornata di giovedì, subito dopo gli annunci ufficiali del bilancio 2018 dell’azienda Ferrari, il mercato borsistico milanese aveva reagito con un boom che ha portato il titolo delle “Rosse” a quota 108,60 con incremento dell’11,02%.
I dati principali vanno dall’utile netto di 787 milioni (+46 per cento sul 2017) all'utile netto rettificato dalle componenti di natura straordinaria di 645 milioni (+20%), poi 9.251 vetture consegnate (+ 10,2%) e ricavi netti a 3,42 miliardi con una crescita dello 0,1%.
E mentre gli sportivi attendono con curiosità l’imminente presentazione della vettura che darà nuovamente l’assalto al titolo mondiale di Formula Uno, dalla Borsa milanese di Piazza Affari arrivano ulteriori indicazioni di segno positivo dopo la presentazione del resoconto 2018. Ieri le azioni Ferrari hanno guadagnato un altro 1,84% attestandosi a 110,60 euro, un dato che si presenta in decisa controtendenza rispetto al mercato. Ma soprattutto sono arrivate importanti indicazioni da analisti di prestigio che hanno elevato le valutazioni sulle prospettive del titolo azionario. Kepler Cheuvreux ha alzato il livello della valutazione su Ferrari a 110 euro, mentre Banca Akros lo ha aumentato a 120 euro. Sulla stessa linea Equita e Mediobanca, che hanno rispettivamente incrementato il prezzo obiettivo a 124,50 euro e 113 euro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
