I grillini votano contro il centrodestra si astiene
SERRAMAZZONI. Il via libera al nuovo permesso di costruire è arrivato solo dalla maggioranza: il centrodestra (Maria Chiara Venturelli) si è astenuto e i 5 Stelle (Francesca Marzani e Paola Guaitoli) hanno votato contro. «Non dobbiamo fare un atto di responsabilità ma corretto dal punto di vista normativo» ha detto Marzani, sottolineando l'inopportunità di decidere adesso sull'asilo prima di conoscere le motivazioni della sentenza che a ottobre, sul fronte penale, ha disposto le prescrizioni (condannato invece il progettista in abbreviato). «Al di là delle responsabilità tecniche, è chiaro che qui ci sono responsabilità politiche – ha osservato – anche di chi nel 2011 era assessore all'Urbanistica e oggi fa il vicesindaco». Netta la bocciatura del nuovo accordo Comune-Colfi: «L’operazione manca completamente, dal punto di vista economico, di interesse pubblico: quale privato firmerebbe mai un contratto secondo cui paga per 27 anni l'affitto di una struttura (i primi 18 senza poter recedere) per poi doverla riconsegnare com'era allo stato iniziale? Un pazzo, soltanto un pazzo. Non si comprende perché dopo 27 anni di affitto una scuola che è stata quasi interamente pagata con fondi pubblici (Fondazione Crmo, Provincia e Comune) debba rimanere privata. Ma non c’è interesse pubblico neppure dal punto di vista logistico: Riccò è decentrato rispetto al centro di Serra. Dispiace dover dire queste cose, ma è tempo che si incominci a dire la verità. Anche a Serra». «Siamo lieti che si stiano concludendo gli atti che la giunta precedente aveva avviato (sospesi in attesa solo del dissequestro) ma siamo anche preoccupati che si possano commettere nuovamente leggerezze o errori come in quel tragico 2011 – ha detto Venturelli – sequestri, danni e dolori per tutti, la cui responsabilità politica sembra quasi volersi perdere nella memoria… Il nostro voto è di astensione perché non ci è stato dato abbastanza tempo per valutare a fondo i contenuti del nuovo accordo, soprattutto per quella parte che riguarda l’attuazione della sentenza Tar, che risulta fondamentale per poter affermare che sono state eliminate le irregolarità accertate. Riscontriamo infine che permane la classificazione di area dissestata: raccomandiamo che nel procedimento di rilascio del permesso di costruire venga affrontato in modo serio il problema della frana (l'asilo è su frana quiescente, ndr), da non fraintendere con la pratica geologica o sismica». —
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