Mistero sulla sala slot Il sindaco: «È vietata»
san prospero. Un’ordinanza comunale ne aveva vietato l’apertura già un anno fa ma adesso è mistero sul ritorno di una sala slot nel locale prima adibito a bar poi chiuso sulla statale Canaletto a San Prospero. Il locale, che si trova in uno stabile che ospita un negozio di mobili, un ristorante pizzeria e un supermercato, ha sempre ospitato attività che si occupavano di concerti con servizio bar. Da qualche tempo però le vetrate sono state oscurate e i cartelli appesi ai portoni riportano le scritte “Giocare troppo può causare dipendenza patologica” o “E’ vietato il gioco ai minori di 18 anni”. Il sindaco Sauro Borghi, si dice estraneo alla cosa e contrario: «Come amministrazione abbiamo già deliberato sulla questione, l’eventuale sala slot si troverebbe a meno di 500 metri da un’area definita sensibile (un parchetto nei pressi dello stabile) e quindi non potrebbe nemmeno aprire. Inoltre c’è una delibera regionale che regola queste aperture e divieti e noi come comune non vogliamo queste tipologie di locali».
Il sindaco e la sua giunta sono compatti: «La ludopatia è una grave piaga sociale e come Comune abbiamo detto di no e lo vogliamo ribadire, non ci sarà nessuna sala slot».
Un paese libero dal gioco d’azzardo, commenta il sindaco: «Noi vogliamo un paese che valorizzi le proprie eccellenze e non che promuova questo genere di attività». —
S.F.
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