Gazzetta di Modena

Modena

l’intervista 

Il senatore è furioso «Un aiuto a Muzzarelli»

L.G.

2 MINUTI DI LETTURA





«Io penso una cosa: oggi abbiamo l’occasione storica per interrompere settant’anni di egemonia e di governo della sinistra in città, e di conseguenza bisognerebbe sostenere convintamente tutti i tentativi di ricerca di unità per arrivare ad un risultato, a meno che non si voglia lasciare Modena al Pd».

Fatica a trattenere la rabbia l’ex senatore Carlo Giovanardi dopo la decisione della Lega cittadina di escludere la lista “Idea-Popolo e Libertà” dalla coalizione di centrodestra che sosterrà il candidato sindaco, il commercialista Stefano Prampolini . «Una candidatura che ci piace molto - - perché Prampolini è una persona molto stimata, un bravo professionista, e tra l’altro viene proprio dal mondo Udc. Insomma, noi ci siamo e siamo convinti che il candidato sia quello giusto per sfidare la sinistra e batterla: bisogna vedere se la Lega vuole vincere le elezioni e governare Modena per la prima volta o se si vuole prendere la responsabilità di far vincere Muzzarelli». Nonostante la rabbia per la decisione del Carroccio - e per i modi in cui è stata comunicata, dal momento che “Idea-Popolo e Libertà” aveva già annunciato il suo sostegno alla coalizione - insomma, Giovanardi confida ancora in un ripensamento: «Noi ribadiamo la nostra volontà di appoggiare Prampolini e di affrontare il Pd come coalizione unita - rimarca l - ma in ogni caso saremo della partita, quindi se non si troverà una soluzione, correremo comunque per il Consiglio comunale». —

L.G.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google