Grazie ad Andrea borse di studio per giovani laureati in cardiologia
In duecento a Corlo per la racconta di fondi a favore della fondazione “Spinella” Bando dell’Università anche per sostenere due studenti di Giurisprudenza
L'associazione “Amici per sempre di Andrea Gilioli” comincia a prendere corpo concretamente. Cominciano a diventare fatti quelli che erano buoni propositi da parte dei fondatori.
Uno di questi “fatti” l'altra sera ha visto oltre 200 persone riunite a cena, nel teatrino della parrocchia di Corlo, la frazione di Formigine dove Andrea Gilioli viveva. Forse uno in più. Perchè lo spirito del nostro collega, morto a soli 25 anni il 30 gennaio dello scorso anno, stroncato da un imprevedibile malore al cuore, mentre era in ufficio in attesa di prendere parte ad una seduta di consiglio comunale, era in mezzo alla sala. I genitori Oreste e Giovanna, gli amici, i parenti, e tanta gente comune in mezzo alla quale c'era anche il sindaco “corlese” Maria Costi, pur nel vociare giustificato della serata, pur in mezzo alla musica suonata dal vivo da un gruppo di amici dello stesso Gilioli, il suo spirito lo hanno captato. La serata era stata promossa, nell'anniversario della scomparsa, per fare il primo atto concreto di beneficenza: una somma che andrà alla fondazione “Gianni Spinella”, che si occupa di finanziare borse di studio per giovani medici e neo laureati in cardiologia. Il presidente di “Amici per sempre di Andrea Gilioli”, Francesco Rinaldi, sul palco insieme ad autorità ed ai vertici della fondazione beneficiante, dopo i ringraziamenti di rito, lo ha ribadito con forza. «L'associazione è partita bene – ha detto tra l'altro – con i mercatini di Natale a Formigine, che hanno portato introiti per i nostri scopi associativi. Oltre alla donazione che verrà fatta a questa fondazione, ricordo che anche l'Università di Modena ha ufficializzato il bando per la borsa di studio a due studenti neo laureati in giurisprudenza, che finanzieremo la prossima estate». «Siamo felici che la nostra fondazione sia stata scelta dalla famiglia di Andrea – ha detto la presidente Italia Chianello – e possiamo annunciare ufficialmente che è già stata registrata in regione lo scorso 23 gennaio. La nostra famiglia vuole fare di tutto per la ricerca cardiologica e perchè vengano scongiurate morti incredibili come quella di Andrea». Nella serata di Corlo anche il dottor Stefano Tondi, direttore della Cardiologia all'ospedale di Baggiovara, che ha dato il suo personale sostegno alla fondazione Spinella. «Spero che tutto questo diventi eredità per i giovani – ha detto tra l'altro – e che crescano nuovi medici capaci di aiutare il maggior numero di persone, in questa ed altre patologie». Maria Costi ha plaudito all'iniziativa con un breve intervento. «Sono contenta della riuscita di questa serata – ha detto – perchè, nonostante la mancanza a genitori e amici, c'è tanta voglia di ricordarlo per quella grande persona che era». Nel corso della serata sono anche iniziate le adesioni per il 2019 all'associazione, e tante persone lo hanno fatto nel ricordo di Andrea. —
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