Gazzetta di Modena

Modena

manovra antismog 

La Regione rottama le auto Tremila euro a chi le cambia

Luca Gardinale
La Regione rottama le auto Tremila euro a chi le cambia

Stanziamento di cinque milioni per favorire il rinnovo del parco mezzi Domande fino al 24 maggio per chi passa a elettrico, ibrido, metano o gpl

3 MINUTI DI LETTURA







Molte di loro sono ferme in garage, almeno nei (tanti) giorni in cui lo smog raggiunge i livelli più allarmanti. Ma ora le auto più vecchie e inquinanti valgono di più, almeno per chi ha deciso di sostituirle con un nuovo mezzo a basso impatto ambientale: la Regione ha infatti stanziato un fondo da cinque milioni per il nuovo ecobonus destinato ai privati. In sostanza, chi ha deciso di sostituire la vecchia auto (compresi i diesel euro 4) con un nuovo modello a basse (o nulle) emissioni potrà beneficiare di un rimborso fono a tremila euro, oltre a uno sconto minimo del 15% sul prezzo di listino applicato dai concessionari. La nuova misura, nata per favorire la dismissione delle auto più inquinanti nel momento più complicato dell’anno dal punto di vista della qualità dell’aria, è stata presentata ieri mattina dal presidente della Regione Stefano Bonaccini e dagli assessori Paola Gazzolo (Ambiente) e Raffaele Donini (Trasporti). Così, a partire dal 15 febbraio e fino al 24 maggio, per chi risiede in un Comune dell’Emilia Romagna e ha un Isee familiare fino a 35mila euro l’anno sarà possibile chiedere online l’ecobonus, grazie al bando che mette a disposizione cinque milioni di euro per incentivare la sostituzione dei mezzi privati con autovetture di tipo “ecologico”, ovvero macchine elettriche, ibride, a metano o a gpl. Una misura che si affianca alle altre già adottate per accelerare il rinnovo in chiave ecologica del parco mezzi circolante: dall’ecobonus fino a 10mila euro per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel leggeri fino all’euro 4, attraverso il bando da quasi quattro milioni di euro aperto il 15 novembre scorso e tuttora disponibile, al contributo fino a 191 euro l’anno, per tre anni, pari al costo del bollo auto per chi acquista un’auto ibrida nuova nel 2019. Misure confermate anche per quest’anno e che la Regione rilancia con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria: imprese e cittadini possono infatti richiedere entrambi. «Dopo pochi mesi - spiega il governatore Bonaccini - manteniamo fede a un impegno che avevamo preso con i territori e i cittadini: dare un aiuto alle famiglie che vogliono cambiare l’auto acquistandone una a basso impatto ambientale. Un ecobonus anche per i privati dopo quello per le aziende, che peraltro possono continuare a chiederlo per il ricambio di veicoli commerciali. Il nostro impegno passa concretamente per la mobilità elettrica con la nascita di una rete pubblica di 1.500 colonnine di ricarica installate entro il 2020, quando in totale saranno duemila in tutto il territorio regionale». Provvedimenti che, secondo l’assessore Gazzolo, arricchiscono «la politica regionale per un’aria più pulita, grazie al lavoro svolto in modo condiviso con i Comuni e le associazioni dei consumatori, che forniranno un supporto prezioso ai cittadini interessati ad usufruire di quest’opportunità. Con questo nuovo bando, l’Emilia Romagna prosegue e rafforza il suo impegno per il rinnovo del parco mezzi e per dare un taglio netto alle emissioni derivanti dai trasporti su gomma. Un maxi stanziamento - chiude la titolare dell’Ambiente in viale Aldo Moro - che, secondo le nostre previsioni, permetterà di sostituire circa duemila auto inquinanti, una misura aggiuntiva rispetto al bonus attivato per i veicoli commerciali, già richiesto da oltre 330 imprese». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google