Rapinavano prostitute: arrestato un modenese
Operazione Flipper: per le rapine del trio di banditi nordafricani in custodia cautelare in carcere per almeno otto colpi accertati dalla polizia, ora agli arresti è finito anche un modenese. Ma solo per l’ultimo colpo, quello del 27 gennaio a Ponte Samoggia, nel Bolognese, ai danni di un 42enne italiano. Si tratta di un 40enne modenese residente in città che bazzicava l’ambiente e probabilmente frequentava i tre rapinatori. Secondo gli accertamenti, come ha spiegato ieri il capo della Squadra Mobile dottor Salvatore Blasco, questi avrebbe addirittura accompagnato in auto i banditi alla rapina vicino ad Anzola. Per questo motivo il giudice ha disposto la convalida degli arresti ma ai domiciliari.
La banda, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, colpiva lungo le strade ad alta percorrenza dove si trovano le prostitute. Vittime delle rapine non solo le “lucciole” ma anche i loro clienti. Per farsi consegnare il denaro usavano un coltello. A incastrarli un’impronta su una delle auto utilizzate per i colpi. —
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