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«Varchi, telecamere e controllo vicinato: il Comune investe sul fronte sicurezza»

Il sindaco Costi: «E nel decreto del governo non c’è un singolo provvedimento di contrasto ai furti nelle case»  

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FORMIGINE. Una stoccata al vicepremier e ministro degli Interni Salvini sul decreto sicurezza reo, secondo il sindaco Maria Costi, di «non comprendere una sola parola o un singolo provvedimento di contrasto ai furti nelle residenze private» e la conferma del grande sforzo che, invece, a livello locale il Comune sta facendo con l’introduzione di varchi, decine di telecamere nei punti strategici del territorio e l’ampliamento dei gruppi di controllo vicinato.

Il sindaco Costi è tornato sul problema sicurezza e, rispondendo a un'interrogazione, ha fatto il punto sulle tante iniziative per il territorio: «Oltre a ribadire la mia solidarietà pubblicamente alle vittime di furti, oltre a ricordare che la competenza sull’ordine pubblico è in primis in capo alle forze dell’ordine e allo Stato, evidenzio come nel recente decreto sicurezza non ci sia una sola parola o un provvedimento di contrasto ai furti nelle residenze private. Per quanto ci riguarda - precisa Costi - ogni sforzo del governo in questo senso sarà ben accolto e nel frattempo, malgrado la competenza della Polizia Municipale sia rivolta principalmente alla sicurezza stradale, non ci sottraiamo dal fare ogni sforzo possibile. Negli ultimi 10 mesi il tavolo comunale della sicurezza si è riunito 11 volte, per oltre 30 ore di lavoro - ricorda il sindaco enumerando i provvedimenti adottati - è stato attivato il sistema di oltre 110 telecamere e 13 varchi elettronici che avevamo annunciato e sono lieta di poter ricordare che, in questi ultimi giorni, lo abbiamo ulteriormente potenziato con la visione in diretta delle immagini presso la nuova sala operativa (e quindi il controllo del territorio in tempo reale) da parte di un agente per circa 12 ore al giorno».

I gruppi del Controllo di Vicinato, anche nel territorio formiginese sono in costante espansione e crescita e in pochi mesi sono arrivati ad essere ben 22 (3 a Corlo, 3 a Magreta, 2 a Casinalbo, uno a Colombaro, 13 nel capoluogo, per circa 900 famiglie coinvolte nelle iniziative di controllo del territorio e segnalazioni alle forze dell’ordine).

Il Comune ha stretto il secondo accordo di programma con la Regione Emilia Romagna in due anni, ricevendo finanziamenti per la riqualificazione e animazione dell’area della “ex Piscina” che verrà riconsegnata ai cittadini nelle prossime settimane.

«La Polizia Municipale assicura inoltre copertura fino all’una di notte nel 50% dei giorni di lavoro con pattugliamento appiedato dei quartieri residenziali, anche in collaborazione con i volontari della sicurezza, la Croce Rossa, le Gev, gli alpini e il personale del polo integrato di sicurezza di via Quattro Passi. Nei giorni scorsi ho sentito anche il Prefetto, portando alla sua attenzione la necessità di non abbassare la guardia sul nostro territorio. Infine l’organico della Stazione dei Carabinieri di Formigine è cresciuto di una unità in servizio. Sappiamo che si può sempre fare di più - conclude il sindaco Coasti - e stiamo studiando nuove iniziative di affiancamento e sostegno alle vittime dei reati , come ad esempio il fondo di risarcimento ai cittadini per i danni conseguenti a reati predatori in abitazione». —



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