Cinque Stelle, Rebecchi si sfila il candidato sarà Giordani
L’avvocato fa un passo indietro: e lancia un monito al movimento «Senza alleanze si rischia di correre... tanto per correre Senza speranza di vincere»
A cambiare le cose è stata una proposta professionale arrivata all’improvviso, ma ci sono anche questioni politiche: per esempio, il “no” arrivato da Roma all’ipotesi di allearsi con alcune liste civiche, a partire da “Volta pagina”. Fatto sta che in casa M5S è ormai tutto pronto per la staffetta Rebecchi-Giordani in vista delle elezioni amministrative di fine maggio: con il passo indietro del noto avvocato civilista inizialmente designato come candidato sindaco, infatti, sarà l’altro pentastellato indicato dal gruppo consiliare, ovvero il rappresentante del comitato di viale Gramsci Andrea Giordani, ad essere sottoposto alla valutazione della piattaforma Rousseau come candidato sindaco. La conferma dell’avvicendamento è arrivata dopo gli incontri degli ultimi giorni, in cui Rebecchi ha ribadito la volontà di farsi da parte: «Ho avuto una proposta lavorativa molto impegnativa - conferma Rebecchi - e oggi difficilmente riuscirei a giustificare davanti alla mia famiglia l’impegno che richiede una campagna elettorale». Ma a pesare, appunto, sono state anche questioni politiche: «Avevamo avviato un confronto con alcune forze civiche - riprende l’avvocato - e da parte mia c’era la convinzione che, davanti alla convergenza sui temi, un ragionamento di carattere politico si potesse fare». Ma da Roma, appunto, è arrivato un “no” categorico alle alleanze: «Così il rischio è che si corra solo per… correre - si sfoga Rebecchi - quindi sarebbe stato auspicabile almeno consultare la base sulla possibilità di fare alleanze». Ma quali saranno i prossimi passi per scegliere il candidato? Confermato il passo indietro dell’avvocato, il nome che sarà sottoposto al giudizio dei pentastellati sulla piattaforma Rousseau sarà quello di Andrea Giordani, che a questo punto è davvero a un passo dall’investitura, che dovrebbe arrivare tra metà e fine febbraio. Una scelta che non farà piacere al Pd, dal momento che passando dall’avvocato Rebecchi a Giordani, uno dei principali rappresentati dei comitati modenesi per la sicurezza, l’equilibrio del Movimento in vista del ballottaggio sembra spostarsi decisamente verso la Lega. —
L.G.
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