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I ladri acrobati a casa di 3 famiglie di immigrati

Valentina Corsini

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Ladri acrobati nelle palazzine di via Borsellino. E stavolta le vittime sono tre famiglie originarie del nord Africa. È accaduto nel week end, nell’ambito di una serie di furti che hanno flagellato Camposanto (c’è stato un furto anche in via Garibaldi) e i paesi limitrofi. Tutti con la stessa tecnica. Ovvero quella dei ladri acrobati, che si arrampicano dalle grondaie, forzano gli infissi delle terrazze ed entrano nelle case. I tre appartamenti presi di mira si trovano nell’ormai noto palazzo al civico 18. In uno dei tre, i ladri hanno rovistato un po’ ovunque e si sono accaniti, tagliando persino il materasso. Non interessano a questi ladri tablet, tv o apparecchi elettronici, ma soldi e valori. Quelli che in effetti sono scomparsi. Dei furti si è accorta la prima delle tre famiglie che è rientrata a casa. E uno dei tre alloggi presi di mira risulta quello di un noto personaggio oggi in carcere per droga. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, per gli accertamenti del caso.

Ladri l’altro giorno anche nelle case di Bottegone: mentre la proprietaria era al lavoro a Camposanto, le hanno preso d’assalto l’abitazione, sempre con i soliti obiettivi.

Ed è più che probabile che i ladri siano gli stessi che sempre nel week end, approfittando dell’imbrunire, si sono infilati in un condominio di San Felice, in via De Amicis. Dove hanno adottato la stessa tecnica. Marito e moglie però erano a casa. «Ho sentito un rumore proveniente dalla cucina - ha raccontato la donna - sono andata a vedere e quando ho aperto la porta mi sono trovata davanti a due giovani, che si erano arrampicati dalla terrazza». In questo caso il colpo non è andato a segno, come in via Repubblica, dove sono stati disturbati e dove hanno comunque preso di mira l’auto di un cortile vicino. —

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